«Il sindaco di Sommacampagna, Fabrizio Bertolaso, e la sezione del PD del Comune, con i suoi rappresentanti storici a cominciare dal vicesindaco Giandomenico Allegri e da Gabriella Manzato, consigliera della casa di riposo Campostrini, prendano le distanze pubblicamente dalle dichiarazioni polemiche della compaesana Alessia Rotta, deputata del PD, che nei giorni scorsi ha chiesto il commissariamento dell’assessora alla sanità della Regione Veneto, Manuela Lanzarin, per la situazione di contagi da Covid nelle case di riposo del Veneto. I numeri parlano chiaro – fanno sapere Matteo Marchi e Albertina Bighelli della sezione della Lega Nord di Sommacampagna – e se c’è una Regione e un assessorato alla sanità che finora hanno fatto vedere i risultati migliori in tutta Italia sono proprio il Veneto e l’assessorato guidato da Manuela Lanzarin, soprattutto se paragonati alle altre Regioni del nord fra cui l’Emilia Romagna, governata dal Pd, in cui i dati relativi ai contagiati e ai decessi sono ben peggiori, e nei cui confronti però la deputata Rotta non ha chiesto nessun provvedimento».
«.In questo periodo di emergenza Coronavirus – continuano i leghisti – ci siamo più volte messi a disposizione dell’amministrazione comunale con spirito di servizio lasciando volutamente da parte ogni polemica politica, ma dopo gli attacchi dell’onorvole Rotta non possiamo più stare zitti. La presa di distanza che ora chiediamo è tanto più doverosa vista la situazione contingente della casa di riposo Campostrini, gestita dai rappresentanti nominati dall’attuale amministrazione dove, oltre a diversi decessi, gli ospiti contagiati hanno raggiunto un vero record negativo, superando il 70% a differenza della stragrande maggioranza (74%) delle case di riposo del Veneto, in cui i casi di contagio sono addirittura pari a zero. Il tutto a dimostrazione del fatto che nella casa di riposo di Sommacampagna non si è riusciti purtroppo a contenere la diffusione del virus».
«Per quanto ci riguarda non vogliamo incolpare nessuno, anche perché – conclude il Carroccio locale – le responsabilità penali degli amministratori delle case di riposo, come abbiamo appreso dai giornali, sono al vaglio di un’indagine della Procura di Verona. Visto però il così alto numero di contagi all’interno della Campostrini ci sembra opportuno che gli amministratori nominati dal sindaco facciano tutti un passo indietro rinunciando al proprio incarico e chiedano agli organi competenti di nominare un tecnico preparato, un commissario di comprovata esperienza per gestire da subito e nei mesi a venire l’emergenza Coronavirus».