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14 Aprile 2024
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Lavagno, il farmacista Vanzan candidato a sindaco unitario per il centrodestra

È il farmacista Matteo Vanzan il candidato a sindaco del centro destra a Lavagno. La candidatura di Vanzan è stata presentata oggi, sabato 2 marzo, alla Stuzzicheria Corte Santi a San Briccio di Lavagno, assieme alla Lista Civica “Lavagno Rinasce- Vanzan Sindaco”. Sono stati sottolineati i caratteri della prossima campagna elettorale: la formazione di una lista civica, appunto; l’appoggio ufficiale dei tre partiti di centro destra, Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia; la candidatura a Sindaco del dott. Matteo Vanzan.

Erano presenti all’incontro: per Fratelli d’Italia l’onorevole e coordinatore provinciale, Ciro Maschio, il vice presidente della Provincia e coordinatore di Fratelli d’Italia, David Di Michele; per Forza Italia l’onorevole e coordinatore regionale, Flavio Tosi; Claudio Melotti, sindaco di Bosco Chiesanuova e coordinatore provinciale; il coordinatore territoriale per Lavagno, Nicola Pasetto; per la Lega Paolo Borchia, deputato al Parlamento Europeo e segretario provinciale della Lega, la consigliera regionale Alessandra Sponda, la consigliera provinciale Federica Losi, il responsabile per la Lessinia, Fabio Montoli.

«Sono molto grato a chi mi ha cercato e proposto la mia candidatura a sindaco – ha dichiarato Vanzan -. Ho riflettuto molto prima di decidere, mi sono confrontato con la mia famiglia ed alla fine ho scelto di seguire la mia indole che mi ha sempre spinto a dedicare il mio impegno all’ambito sociale e civile. Ho ereditato la passione per la politica da mio padre che molti in paese ricordano, ma anche da amici che ho incontrato soprattutto durante gli anni universitari. Quello che offro al Comune di Lavagno è, sostanzialmente, ciò che offro quotidianamente a chi incontro: c’è tanto bisogno di ascoltare ed io mi metto all’ascolto di chi si rivolge a me. Lo appuro ogni giorno nella mia farmacia che, oltre a dare sollievo alle strutture sanitarie, è diventato un punto di riferimento per la gente del posto. Faccio mio, quindi, il motto di Don Milani “I care”, “Mi sta a cuore” perché a me sta a cuore il bene del paese in cui sono nato, cresciuto, in cui sono nati i miei figli: questo è il mio impegno che cercherò di svolgere al meglio nei prossimi anni, se i miei concittadini lo riterranno opportuno».

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