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3 Dicembre 2020
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Lazise, turista austriaca rubava nei negozi del centro ed al mercato settimanale

I carabinieri della stazione di Lazise hanno tratto in arresto S.E., 56 anni, cittadina austriaca, turista sul Garda, scoperta in flagranza del reato di furto aggravato continuato.

Il 18 settembre scorso i carabinieri in servizio in abiti civili per prevenire i furti al locale mercato settimanale, sono stati avvicinati dal titolare di un esercizio commerciale del centro che ha riferito ai militari di aver notato una donna che, dopo essersi trattenuta all’interno del negozio per circa 10 minuti, maneggiando vari capi di abbigliamento, è uscita senza acquistare nulla. A quel punto gli operanti hanno visionato le telecamere di videosorveglianza del negozio, constatando che la cliente aveva occultato dentro il suo zaino un felpa. A quel punto si sono messi alla ricerca della malfattrice per le vie del centro, individuandola poco dopo a Porta San Zeno mentre, non avvedendosi della presenza dei militari, si introduceva in una macelleria per poi, senza farsi notare dai titolari, occultare dentro al suo zaino alcuni generi alimentari. Dopodiché ha prelevato altra merce e si è recata in cassa, pagando solo le ultime cose prese.

Uscita dalla Macelleria, la donna è stata prontamente fermata dai carabinieri che avevano assistito a tutta la scena, e sottoposta a perquisizione. Nello zaino sono stati rinvenuti vari generi alimentari, 1 completino da bimbo (felpa – pantalone) ancora prezzato con etichetta e tacchette, 2 camicie da uomo, 1 felpa ancora con dispositivo antitaccheggio e un pezzo di carta stagnola avvolta sulla felpa al fine di coprirne l’antitaccheggio. All’interno di una borsa rossa da donna (anche questa nuova ed etichettata), sono stati rinvenuti una felpa, due paia di pantaloni, un vestito da donna e una maglia.

A quel punto la donna è stata condotta agli uffici del Comando Stazione di Lazise per ulteriori accertamenti, dove sono state anche acquisite le denunce/querele delle parti offese, identificate nei titolari di diversi esercizi commerciali del centro storico, e dichiarata in arresto.

La refurtiva, del valore complessivo pari a circa 400 euro, è stata restituita ai legittimi proprietari mentre l’arrestata, al termine delle operazioni, è stata accompagnata al Comando Compagnia Carabinieri di Peschiera del Garda, dove è stata sottoposta a foto-segnalamento e successivamente ristretta nelle celle di sicurezza. La mattina successiva S.E. è stata giudicata dal Tribunale di Verona con rito direttissimo, all’esito del quale è stata condannata alla pena di 8 mesi di reclusione e alla multa di 400 euro per poi essere rimessa in libertà.

 

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