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22 Febbraio 2024
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Legnago, 4 arresti per droga con il sequestro di 23 chili di hashish

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L’operazione è scatta ieri mattina, condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Legnago, ed ha portato all’arresto, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, di 4 persone residenti nel veronese: R.M., classe 81; V.S., classe 84; S.C., classe 84; M.F., classe 93, ed al deferimento all’autorità giudiziaria di 2 moldavi. Il provvedimento cautelare nei loro confronti è stato emesso dal Gip del Tribunale di Verona, Giuliana Franciosi, che ha concordato con le risultanze investigative dei militari dell’Arma coordinati dal pm Maria Beatrice Zanotti. Interrotto un traffico importante di droga che veniva smerciata sulle piazze di Legnago e Verona.

Le indagini dei Carabinieri, condotte fra i mesi di febbraio e marzo scorsi attraverso numerosi servizi di osservazione a distanza e pedinamento, oltre che con intercettazioni telefoniche, hanno consentito di recuperare oltre 23 Kg di hashish all’interno di un garage di un condominio di Vigasio e di appurare che i componenti del gruppo erano riusciti a mantenersi in contatto fra loro, nonostante lo stato di detenzione di due di essi, attraverso l’introduzione clandestina di un telefono cellulare nel carcere di Verona-Montorio.

Nella notte del 13 febbraio, infatti, i Carabinieri avevano intercettato nei pressi del carcere due giovani moldavi che, approfittando dell’oscurità, si stavano avvicinando alla rete di recinzione della struttura carceraria di Montorio. Controllandoli i militari hanno scoperto che i due avevano appena lasciato cadere in un anfratto un pacchetto contenente 2 telefonini con relative Sim card e qualche grammo di hashish e marijuana.

Intanto i detenuti M.R. e F.M., servendosi dal carcere di un altro telefonino, avevano incaricato C.S., agli arresti domiciliari, ed una ragazza, V.S., di andare a “recuperare” un grosso quantitativo di hashish precedentemente nascosto nel condominio di Vigasio per poi smerciarlo e dividersi gli utili.  C.S., nonostante fosse agli arresti domiciliari, facendosi accompagnare dalla donna, in più occasioni si è recato nel condominio, non riuscendo tuttavia a recuperare la droga a seguito di complicazioni di volta in volta sopraggiunte.

Dovendo comunque impedire che la droga venisse prelevata e pertanto immessa sulla piazza veronese, il 18 febbraio scorso i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Legnago sono intervenuti nel garage, recuperando e sequestrando i 23 Kg di hashish nascosti al suo interno.

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