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11 Agosto 2022
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Legnago, all’ex Mercatone Uno sbarca il primo “MaxFactory” del Veneto

L’ex “Mercatone Uno” a Legnago rivive grazie a “MaxFactory”. Non è destinato a perdere la sua vocazione commerciale lo stabile prima occupato dal colosso Mercatone Uno e chiuso nel maggio del 2019, con “buona pace” degli storici dipendenti costretti a rimanere a casa. Abbandonato il tentativo da parte dell’Ulss 9 in collaborazione con l’amministrazione comunale legnaghese di renderlo Hub vaccinale, lo stabile rinasce finalmente a nuova vita.

Ad aprire un proprio punto vendita in questa sede, tassello fondamentale per il parco commerciale di viale Europa a Legnago, sarà il gruppo commerciale “MaxFactory”, catena di megastore specializzata nella vendita di abbigliamento, accessori e prodotti per la casa. L’apertura è prevista entro i primi quindici giorni di settembre. A ufficializzare la notizia, stamattina in sala consigliare a Legnago, sono intervenuti Stefano Giorgetti, direttore generale di MaxFactory e il direttore marketing e comunicazione Giorgio Cinelli. A rappresentanza dell’amministrazione legnaghese erano presenti il sindaco Graziano Lorenzetti e l’assessore alle attività economiche Nicola Scapini.

L’azienda con sede legale a Lecco, punta ad estendere la sua filosofia di shopping, “facile e di tendenza” anche all’area Veneta, in linea con il trend di forte espansione che l’ha portata ad aprire negli ultimi due anni diversi megastore, arrivando a quota 26 nell’area del centro-nord Italia, alcuni dei quali riconvertendo le strutture degli ex punti vendita Mercatone Uno.

Il nuovo punto vendita di Legnago ° (viale Europa 39) sarà il 27° a marchio “MaxFactory”, nonché il primo in Veneto; si svilupperà su un unico piano suddiviso per ospitare tutte le merceologie, dall’abbigliamento alla casa rispettando il layout leggero e luminoso adottato per i punti vendita più recenti.

«Abbiamo deciso di credere nella ripartenza, soprattutto di un territorio come quello di Legnago che ha grandi potenzialità e dove non avremo competitor diretti quanto a offerta: siamo gli unici a coniugare, puntando su qualità e convenienza, due anime: il comparto abbigliamento e quello dei prodotti per la casa a più ampio raggio (esclusi i mobili, ndr)», dichiara il direttore generale dell’azienda, Stefano Giorgetti e prosegue: «La concorrenza dei colossi dell’e-commerce non ci spaventa: offriamo un tipo di shopping esperienziale, che valorizza il punto vendita fisico e il suo appeal».

Sono già iniziate le selezioni da parte del gruppo per l’assunzione di una trentina di dipendenti nello store di Legnago. Si sono presi contatti anche con alcuni ex-dipendenti della storica sede di Mercatone Uno, ma è presto per dire quanti ne verranno reintegrati.

Le figure più richieste sono magazzinieri e specialisti nella movimentazione merci, cassieri, visual merchandisers e in generale personale qualificato specializzato nelle vendite dei settori Home e Fashion, sia donne che uomini. La ricerca di personale, che dovrà prendere servizio tra agosto e settembre, è comunque ancora in corso e l’azienda sollecita l’invio di candidature all’indirizzo mail dell’ufficio risorse umane: hr@maxfactory.eu. (M.D.)

(nella foto, da sinistra: l’assessore Scapini, il sindaco Lorenzetti ed il direttore Giorgetti)

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