L’istituzione di un Commissariato distaccato di pubblica sicurezza a Legnago approvato senza intoppi nel consiglio comunale del 22 dicembre.
È stato deliberato all’unanimità di maggioranza e minoranza il “protocollo di intesa” tra il Comune di Legnago, il Ministero dell’Interno, la Prefettura e la Provincia di Verona, la Regione Veneto, il Provveditorato alle Opere pubbliche del Veneto, l’Agenzia del Demanio per l’apertura a Legnago di un Commissariato di Polizia. Trenta comuni del Basso Veronese, anzi della “Pianura dei Dogi”, come precisa il sindaco Paolo Longhi, avranno il Commissariato. Costo totale; sei milioni di euro dal 2026 al 2029 . Il Comune di Legnago impegnerà un milione di euro in 4 anni, di cui 300 mila “già liberati” dalla manovra finanziaria del Governo, con un emendamento del senatore veronese Matteo Gelmetti. Ogni abitante del territorio verrà tassato di 2 euro per arrivare alla quota finale. Il Commissariato di Polizia verrà realizzato nell’ex edificio del Genio civile dismesso dal Demanio, situato in via Cairoli a Porto di Legnago, traversa della centrale via Pio X. La seduta si è conclusa alle 23,15 brindando al successo con lo spumante del consigliere Simone Tebon per sottolineare la sua raccolta di firme per il Commissariato. (C.F.)






