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13 Luglio 2024
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Legnago, da domani al 14 febbraio la mostra “Cassonettismo emotivo” all’Arci

Si terrà domani, sabato 1° febbraio alle 18,30, l’inaugurazione della mostra “Cassonettismo emotivo- ovvero una seconda vita” ospitata nella sede di Legnago dell’Arci (piazzetta Padre Pio 7). La rassegna raccoglie le opere di Luca Zevio, che sarà presente all’inaugurazione, artista che predilige dipingere su diversi materiali di recupero, utilizzando qualunque tipo di colore, come acquerelli, acrilici, cere, gessi, terre colorate. Oltre ai quadri, Zevio ha personalizzato un’originale tecnica decorativa che prevede l’incisione e la pittura di manufatti in terracotta grezza, incise e decorate a mano con una tecnica “a freddo” e protette da una vernice trasparente.

«Adoro i colori, le forme i suoni che da sempre fanno parte della mia vita. Utilizzo i materiali più vari sperimentando e cercando l’effetto che desidero, spesso riciclando perché mi piace l’idea di una seconda vita, come dire, una seconda possibilità», dice l’artista che è conosciuto anche per la sua verve musicale: comincia a suonare e a scrivere le sue prime canzoni all’età di otto anni. Studia chitarra classica alla scuola civica di Verona e prosegue poi la sua formazione da autodidatta. Nel 1990 forma i Chandra, gruppo musicale nel quale in veste di cantante chitarrista, esegue i brani da lui composti. Successivamente si dedica allo studio della batteria suonando con i Mami Mami, quartetto “alternativo” dalle sonorità hardcore/psichedeliche. Nel 1995 entra come batterista/percussionista a far parte della band Ratatuja, che fonde musica popolare, rock, jazz e musica etnica. Nel 1999 forma i Farabrutto, in cui riprende la chitarra e canta le sue canzoni.

Con il gruppo incide due dischi (edizioni Freecom) ed ha la possibilità di suonare in tutta Italia. Il primo album “Alzare la Voce” del 2005, riceve ottime recensioni dalla stampa specializzata e vince il Premio Siae Club Tenco al teatro Ariston di Sanremo. Le canzoni del disco vengono anche apprezzate dal regista Roberto Totola che le inserisce nello spettacolo “Romeo & Juliet” nel quale i Farabrutto suonano dal vivo. Il secondo album, “Estremoriente Mediocre Occidente” del 2010, viene accolto con entusiasmo e la band realizza un tour in tutta Italia.

Attualmente Zevio sta lavorando all’incisione di un terzo disco con i Farabrutto.

All’inaugurazione interverrà anche “TiEmmecon la performance sonora “Ecoglith.”

La mostra rimarrà in visione fino al 14 febbraio (dal lunedì al venerdì ore 10-13 e 15,30-18,30).

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