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19 Settembre 2021
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Legnago, decollato il “Salieri Festival – Il Maestro dei Maestri”

“Dal tuo talento dipende il tuo destino!”. E’ con questo monito allo spettatore, riportato anche sul flyer in distribuzione, che Marco Vinco, direttore artistico del Teatro Salieri, distilla il succo del “Salieri Festival – Il Maestro dei Maestri”, da lui ideato e promosso, in programma al Teatro Salieri di Legnago e decollato ieri, 2 settembre, e che continuerà fino all’11 settembre, centrato sulla figura del celeberrimo musicista legnaghese.

In più di un’intervista a Primo Giornale il direttore Vinco aveva d’altronde già dichiarato di voler focalizzare il suo mandato artistico sulla valorizzazione e riscoperta del più famoso cittadino di Legnago. Questa volta però non si parla semplicemente del Salieri compositore, mentre ancora una volta si prendono le distanze da quella piatta caricatura di invidioso rivale di Mozart che la cinematografia ci ha restituito: protagonista del festival è un Salieri indagato profondamente quale “maestro dei maestri”, ovvero docente e pigmalione dei più grandi talenti del classicismo musicale europeo.

«Antonio Salieri non fu solo un illustre compositore», ribadisce Vinco, «ma fu maestro di Beethoven, Schubert, Liszt e di molti altri che resero grande la musica e la cultura europea. Da qui mi è nata l’idea di “Maestro dei Maestri”, che ho voluto come sottotitolo di tutta la rassegna». La figura e la produzione artistica di Salieri saranno quindi passepartout per dimostrare in che modo “il talento si fa arte”.

Durante il “Salieri Festival” – prosegue Vinco – si esibiranno infatti grandi artisti internazionali a fianco di giovani talenti: maestri ed allievi protagonisti insieme, a sottolineare l’importanza della trasmissione del sapere artistico fra generazioni, tanto cara ad Antonio Salieri. «Il tema del maestro e dell’allievo, della ricerca e della cura del talento, mi ha permesso di creare un percorso che, ispirato a Salieri, si spingesse anche oltre Salieri», prosegue Vinco, «ci saranno concerti di musica barocca, classica, jazz, danza, incontri e dibattiti che approfondiranno il rapporto tra maestro e allievo».

Accanto a tutto questo anche una maratona non competitiva, che si terrà domenica 5 settembre. Ad aprire la kermesse un significativo “omaggio a Carla Fracci” con esibizione dei primi ballerini del Teatro alla Scala, Nicoletta Manni e Tomofej Andrijashenko e con la partecipazione straordinaria del marito di Carla, il regista Beppe Menegatti. Momento che farà da prodromo verso Salieri Danza, storico concorso che verrà riproposto – dichiara Vinco – proprio il prossimo gennaio.

Un festival artisticamente elevato dunque ma allo stesso tempo inclusivo: alla varietà di generi, musicali e non, si aggiungerà la presenza di outsider rispetto al repertorio classico (interessante sarà scoprire le contaminazioni) come lo psicologo Paolo Crepet e l’eclettico Morgan, polistrumentista e compositore sempre in grado di far parlare di sé.

Il ciclo di appuntamenti ha ricevuto il plauso del Sindaco, perfettamente allineato con il direttore artistico nella volontà di dare lustro a Legnago e al suo teatro e di creare un appuntamento a cui si vuol dare continuità negli anni. Sodalizio questo tra amministrazione comunale e direzione artistica del teatro che lascia presagire una riconferma del direttore Vinco – mente del festival, il cui mandato però è in scadenza – alla direzione della Sala cittadina anche nei prossimi anni. Tutto dovrebbe chiarirsi alla presentazione della prossima stagione teatrale salieriana.

Assenti alla conferenza stampa di presentazione del Festival il presidente della Fondazione Salieri, Stefano Gomiero, e la vice presidente Margherita Ferrari. Il direttore Vinco si fa però portavoce dell’augurio del presidente Gomiero per l’avvio della manifestazione: «Finalmente a Teatro! Non vedo l’ora che il sipario si apra, regalandoci il Festival dedicato al Maestro dei Maestri. Auguro pertanto a Marco Vinco, al Teatro Salieri e a tutti gli affezionati spettatori la “straordinaria” normalità che la pandemia ci ha negato per troppo tempo».

La rassegna, trova spazio alternativamente nei locali del teatro e nella piazza antistante; il costo del biglietto parte dagli 8 euro per i posti in loggione e non supera i 16 euro per la platea. Gli appuntamenti del 4, 5 e 9 settembre sono invece a ingresso gratuito. Ogni serata si apre con un aperitivo musicale nella piazza del teatro, dalle ore 18.00.

Per informazioni e prenotazioni contattare la Biglietteria del Teatro Salieri tel 0442.25477 (aperta dal lunedì al sabato); consultare il sito www.teatrosalieri.it oppure il sito www.salierifestival.it. Per l’ingresso in teatro sarà necessario il Green Pass. (M.D.)

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