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29 Gennaio 2023
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Legnago, domani il concerto-conferenza di chiusura dell’Università del Tempo libero

È una chiusura davvero con il botto quella che l’Università del Tempo Libero di Legnago riserva mercoledì 24 aprile, alle ore 15,30 presso il Teatro “Piccolo Salieri”, ai suoi iscritti e a tutta la cittadinanza. Protagonista indiscussa della conferenza-concerto: “Rose. Sublimazioni sonore attraverso l’amore”, la musica del maestro pavese Pamela Ferro.

Un evento che L’Utlep legnaghese ha preparato in collaborazione con l’Associazione Polimnia Cultura di Milano. Pamela Ferro, Compositore, Direttore e Sound engeneer. si è diplomata al Conservatorio “G. Verdi” di Milano in Composizione Sperimentale, in Musica Corale e Direzione di Coro e in Musica Elettronica. Si è perfezionata in Composizione all’Accademia di “S. Cecilia” di Roma, all’Accademia “Chigiana” di Siena, all’Accademia di Fiesole, ed alla “Scuola Civica” di Milano. Ha vinto numerosi premi nazionali ed internazionali tra i quali Milano Classica all’età di 25 anni, in Italia e a New York e a Chicago, Cumani-Quasimodo, Benassi Città di Pavia e molti altri. Ha tenuto conferenze e lezioni, avuto prestigiose esecuzioni e commissioni (Svezia, Germania, Svizzera, USA, Spagna, Islanda, Triennale di Milano, Accademia di Brera, Teatro Dal Verme, Palazzina Liberty, Accademia Chigiana, Auditorium di Roma, Estate Fiesolana, Conservatori di Milano, Piacenza, Castelfranco Veneto, Como), collaborazioni col ‘Teatro Alla Scala’, con pittori e poeti. Ha al suo attivo più di sessanta opere edite da Rugginenti e Pongo. Attualmente è docente al Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo.

«Quello che si gusterà è sarà donato ai concittadini nella giornata di chiusura dell’anno accademico – spiega il vicerettore Paolo Cecco – sarà l’ebrezza di suoni e melodie capaci di porci ai margini dell’infinito e di esprimere l’inesprimibile, di farci accarezzare l’idealità dell’amore, il più dignitoso di tutti i sentimenti umani». Testi classici e contemporanei musicati, di spicco una première – in versione elettronica (2018) – Wunderkammer su lettura del libro: ‘Il gabinetto delle meraviglie di Mr. Wilson’, di Lawrence Weschler. Il programma prevede 8 pezzi scritti nell’arco di 19 anni (1999-2018), tra cui Frammento di un’ode su testo di Saffo (1999), primo premio assoluto al VI Concorso Internazionale Città di Pavia 2000 cat. C, che fa sottoscrivere alla Ferro il contratto con il suo editore all’età di 23 anni; Preludio di una goccia (2016), omaggio all’ultimo romanzo ‘Numero Zero’ di Umberto Eco, più volte eseguito e materia di tesi per l’allievo laureando, presso il Conservatorio di Mantova, Fabio Manfredini; i pezzi giovanili Serenata su testo di Saffo (2000) e Tristan perpetuum (2001), omaggio al Tristan-Akkord inserito nell’installazione ‘Caos e comunicazione’ di Marianna Mandirola; Rose (2008), su tema di Irlando Danieli (‘Paris, je me souviens’), suo docente di Composizione e su tema della marcia nuziale di Wagner e Le cinque melodie infinite (2018) su testi tratti dal famoso romanzo ‘Melodien’ dello scrittore contemporaneo tedesco Helmut Krausser; infine D.E.A., (premio ‘distinguished composer’ Ibla Grand Prize 2012 di New York City) dedicato al Prof. Lorenzo Magrassi e all’equipe della Neurochirurgia del Policlinico “S. Matteo” di Pavia che l’ha operata dopo un terribile incidente stradale.

Per l’occasione la prestigiosa ensemble di Polimnia Cultura di Milano: Ana Seixas, Soprano (Premio miglior intepretazione Concorso di Canto Lirico “F. Lattuada” – Morimondo 2018, solista nell’Oratorio della Ferro ‘Et Verbum caro factum est’, Villanova Monferrato 2018); Alessandro Bonatti, Tenore (Maestro di Cappella presso la Pieve “Santi Apostoli” di Verona, solista per la conferenza-concerto a Febbraio 2019 della Ferro a Morimondo ‘Omnis eripit sensus mihi’ – Il tema dell’amore da Saffo a Paolo Mazzarello); Tiziana Azzone, Chitarra e Tiorba (solista e in ensemble durante la Festa Internazionale della Musica 2017 e 2018 di Morimondo su première della Ferro e per ‘Omnis eripit sensus mihi’); Paola Chiarion, Pianoforte, Docente presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto (solista su première della Ferro durante i Concerti in Villa Barbarella); Antonietta Incardona, Pianoforte (Presidente Polimnia Cultura, musicologa, solista durante la Festa Internazionale della Musica 2017 di Morimondo, per la conferenza-concerto a Morimondo ‘Omnis eripit sensus mihi’ e alla Casa Museo Boschi a Milano); alla regia del suono Giovanni Lando, ex allievo della Ferro (regia del suono alla Festa Internazionale della Musica 2017 di Morimondo e per ‘Omnis eripit sensus mihi’), laureando in Ingegneria del Suono presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto. Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti.

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