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20 Giugno 2024
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Legnago, ecco l’accordo del risotto per rilanciare la maggioranza

scapin

L’appuntamento per i consiglieri della coalizione di centro sinistra che sostiene il sindaco di Legnago, Clara Scapin, è per sabato mattina alle ore 9 in municipio. Il summit di maggioranza l’ha indetto direttamente il primo cittadino, che ha anche scelto il ristorante dove, al termine del confronto su programmi, riorganizzazione della giunta, rapporti gruppo consigliare ed esecutivo, l’intero pattuglione dei consiglieri che sostengono Scapin si siederà attorno ad un tavolo alla Cascina del Parco per ritrovare, davanti ad un piatto di risotto, quell’armonia e voglia di fare che avevano contraddistinto la coalizione nella campagna elettorale vincente.

Dopo mesi di scaramucce, trattive, minacce e ritorsioni, si è arrivati, infatti, ai primi di agosto ad un accordo all’interno della maggioranza sancito davanti a due “big” del Pd veronese: l’onorevole Vincenzo D’Arienzo e l’ex consigliere regionale Franco Bonfante. Proprio la mediazione di questi ultimi due ha favorito la ricomposizione della crisi, che passerà necessariamente per una ridefinizione della giunta: già uscita di scena Francesca Sordo (Pd), dimessasi prima di attendere settembre come avrebbe voluto il sindaco, che ha lasciato l’assessorato alle politiche sociali. Ad entrare in giunta, invece, è Simone Pernechele, che lascerà la presidenza del consiglio comunale (Ottoboni favorita su Marconcin per subentrargli), ma non sostituirà direttamente Sordo, dando invece il via al valzer delle deleghe. A partire da un ridimensionamento del vicesindaco e attuale assessore al bilancio, Claudio Marconi.

Valzer che verrà deciso definitamente proprio sabato mattina. Come pure verranno ridisegnati programmi e progetti per la città del Salieri. Poi, tutti a mangiare un risotto alla Cascina del Parco, locale scelto non a caso da Scaoin: è qui, infatti, che per tutta la campagna elettorale si è ritrovata la sua coalizione. E da qui il sindaco vuole ripartire.

Sul risotto da ordinare, invece, pare non siano tutti d’accordo: Pernechele lo vorrebbe al radicchio rosso, la Scapin all’asparago bianco.

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