17.2 C
Verona
7 Ottobre 2026
Basso Veronese Cronaca Cronaca In evidenza ultimaora

Legnago, i referti dei pazienti del Mater Salutis affetti da tumori gastrointestinali entrano nel Dossier Sanitario Elettronico

I referti dei Gruppi Oncologici Multidisciplinari (GOM-GI) entrano ufficialmente nel Dossier Sanitario Elettronico e nella documentazione clinica digitale del paziente. È l’importante traguardo per l’oncologia territoriale e ospedaliera raggiunto grazie a un consolidato lavoro multidisciplinare e all’avvio di una nuova procedura operativa.

I referti clinici dei pazienti affetti da tumori dell’apparato gastrointestinale discussi collegialmente sono ora pienamente integrati e consultabili digitalmente nella storia clinica del cittadino. Il modello del GOM-GI (Gruppo Oncologico Multidisciplinare Gastrointestinale) dell’Ospedale di Legnago compie così un ulteriore salto di qualità. Nato nel 2016 come spazio di confronto spontaneo tra specialisti, il gruppo si è progressivamente strutturato fino a diventare un punto di riferimento stabile per l’oncologia del distretto addomino pelvico, discutendo oggi circa 180-200 casi ogni anno con riunioni calendarizzate ogni lunedì feriale.

La gestione delle neoplasie gastrointestinali richiede un’elevata complessità di competenze che non possono agire isolatamente. Il core team del GOM-GI, composto dai seguenti specialisti Chirurgo Generale, Gastroenterologo, Oncologo Medico, Radiologo ed Oncologo Radioterapista, si confronta collegialmente per valutare l’anamnesi, la stadiazione, i trattamenti e il performance status di ciascun malato.

Questo approccio corale permette di applicare concretamente i principi della medicina di precisione, cucendo su misura il percorso diagnostico-terapeutico più appropriato e aggiornando le decisioni cliniche in base alla risposta ai trattamenti e all’evoluzione della malattia di ogni singolo paziente.

A partire da luglio 2026, l’attività del GOM-GI è formalmente disciplinata da un’Istruzione Operativa aziendale approvata dalla Direzione Medica. La principale novità risiede nella redazione di un referto multidisciplinare sottoscritto digitalmente da tutti gli specialisti partecipanti. Tale formalizzazione costituisce una chiara e trasparente assunzione di responsabilità collegiale rispetto al percorso terapeutico condiviso.

Il documento clinico generato al termine del confronto collegiale viene archiviato direttamente nel Dossier Sanitario Elettronico (DSE) e nei sistemi di repository aziendali. Questa integrazione digitale abbatte le barriere informative tra ospedale e territorio, con vantaggi sia per il Medico di Medicina Generale (MMG), che ha accesso immediato alle decisioni collegiali per una gestione coordinata sul territorio, sia per gli specialisti esterni e i professionisti ospedalieri che possono disporre di una visione d’insieme aggiornata e tracciabile dell’iter di cura, e infine anche per il cittadino/paziente al quale viene garantita massima trasparenza, continuità assistenziale e consapevolezza delle scelte terapeutiche intraprese.

«Il valore del GOM-GI risiede nella capacità di mettere attorno allo stesso tavolo specialisti con competenze diverse, affinché ogni decisione terapeutica sia il risultato di una valutazione collegiale – dichiara il direttore della Chirurgia Generale dell’Ospedale “Mater Salutis” Legnago, Simone Sebastiani -. L’introduzione del referto multidisciplinare sottoscritto e la sua archiviazione digitale nel Dossier Sanitario Elettronico rappresentano un ulteriore passo avanti: le decisioni vengono documentate e condivise, rafforzando la qualità del percorso assistenziale, la continuità delle cure e la trasparenza, contribuendo a realizzare una medicina realmente centrata sulla persona».

«Partiamo in via sperimentale con il Gruppo di specialisti dell’Ospedale di Legnago, ma l’obiettivo è di estendere presto la novità a tutta l’Ulss 9, dopo che ne sarà accertata la fattibilità da punto di vista dei sistemi informatici – aggiunge il direttore di Dipartimento Strutturale di Radioterapia, Francesco Fiorica -. L’accesso alla discussione collegiale avviene tramite i medici specialisti ospedalieri che hanno in carico il paziente, attraverso una specifica Consulenza Multidisciplinare Oncologica gestita via software».

Nella foto il team GOM-GI di Legnago composto dal Direttore della Radiologia, Dott. Lamberto Bologna, dall’Oncologo Dott. Jacopo Giuliani, il Direttore di Dipartimento Strutturale di Radioterapia, Dott. Francesco Fiorica, il Direttore della Chirurgia Generale, Dott. Simone Sebastiani, il Direttore alla Gastroenterologia, Dott. Luca Benazzato.

Condividi con:

Articoli Correlati

Legnago, presentato cartellone del Tatro Salieri: oltre 40 spettacoli tra prosa, musical, danza, circo d’arte, fiabe per bambini

massimo

San Bonifacio, la Cgil sulle due aggressioni in una settimana al personale del Pronto Soccorso: «Servono prevenzione, assunzioni e sicurezza immediata»

massimo

San Bonifacio, avevano truffato un’anziana rubandogli oro e denaro: arrestati

massimo

Cerea, infortunio sul lavoro alla Bys La Valle con un ferito grave

massimo

Legnago, presentazione alle imprese delle opportunità offerte dal bando regionale sul Distretto del Commercio

massimo

Scuola, il consigliere regionale Valdegamberi: «Studenti dell’Est Veronese penalizzati con gli autobus Apt obbligati a transitare per via Torbido»

massimo