22.5 C
Verona
17 Agosto 2022
Basso Veronese Cronaca Cronaca In evidenza ultimaora

Legnago, il sindaco rifiuta patrocinio e sala all’associazione partigiani

«I progetti presentati da codesta associazione non sono condivisi da questa amministrazione comunale». È quanto si è sentito riferire, ieri, dal sindaco leghista di Legnago, Graziano Lorenzetti (nella foto), il presidente della sezione di Legnago e Basso Veronese dell’Associazione nazionale Partigiani d’Italia, Giacomo Segantini, che ha chiesto al Comune di Legnago il patrocinio dell’ente o comunque l’uso gratuito della sala civica per una conferenza con Marco Cuzzi, professore di storia dell’Università statale di Milano sul tema “Confine orientale, Jugoslavia, Balcani. La politica adriatica dell’Italia 1919-1975”.

«È chiaro che noi la conferenza la faremo lo stesso, il 12 febbraio, e ci paghiamo la sala civica come oramai facciamo da due anni, da quando abbiamo organizzato un primo incontro sul tema delle Foibe e del Confine orientale – spiega il presidente dell’Anpi legnaghese -. Ma stavolta la risposta del sindaco, inviata sempre per scritto, abbiamo deciso di renderla pubblica perché, se prima c’era la situazione pandemica a trattenerci da sollevare questioni, ora l’intero direttivo dell’Anpi ha ritenuto che i cittadini legnaghesi debbano sapere come questa amministrazione tratta un’associazione come quella dei Partigiani, da sempre in prima linea nella difesa dei valori fondanti la Costituzione antifascista e impegnata nel promuovere la cultura della legalità e la conoscenza della storia».

Il “no” del sindaco, che sa tanto di censura vecchio stile, riguarda la conferenza che vedrà il 12 febbraio alle 16,45 in sala civica a Legnago l’intervento del professor Marco Cuzzi, professore associato di Storia contemporanea all’Università Statale di Milano, che affronterà il tema “Confine Orientale, Yugoslavia, Balcani. La politica adriatica d’Italia, 1919-1975”, Cuzzi negli anni Novanta ha collaborato con la Commissione italiana di storia militare dello Stato maggiore della Difesa e con il Comitato di studi storici italo-francese. Attualmente è codirettore della collana dell’editrice Biblion “Storia, politica e società”; è membro dei comitati scientifici della “Società Dante Alighieri” di Berlino, dell’“Istituto Lombardo di Storia Contemporanea”, della Fondazione Craxi, del Centro studi sul periodo storico della Repubblica sociale italiana, del Centro ebraico di documentazione contemporanea, del Centro italiano di studi sulla Massoneria di Torino. È direttore della collana storica “Il filo di Clio” della casa editrice Alboversorio.

«Il sindaco ha rigettato la richiesta con la seguente motivazione “i progetti presentati da codesta associazione non sono condivisi da questa amministrazione comunale” – conclude Segantini -. Da due anni l’amministrazione rigetta la richiesta di patrocinio dell’Anpi per le iniziative che essa organizza sia che si  tratti di iniziative su argomenti storici, sia che si tratti di argomenti sulla Costituzione sempre con la medesima motivazione fotocopia delle precedenti. Un diniego basato su ragioni pregiudiziali e incomprensibili nei confronti di un’associazione, quale l’Anpi, nata a difesa della Costituzione democratica».

Condividi con:

Articoli Correlati

Brenzone, cadono in modo da soli: due feriti gravi

massimo

Sanità, nell’Ulss 9 già 27 mila cittadini senza medico ed altri 16 mila nelle prossime settimane per pensionamenti

massimo

Roverchiara, “Cereal Docks Organic”: «In fiamme solo un magazzino. Produzione salva»

massimo

Soave, serata di poesia al parco Zanella

massimo

Roverchiara, distrutta dalle fiamme parte della “Cereal Docks Organic”

massimo

Politiche 2022, il Pd candida come capolista alla Camera l’uscente Alessia Rotta

massimo