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11 Agosto 2022
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Legnago, il sindaco Scapin: «Non ritiro la delibera su Vigo»

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«Non ritiro quella delibera e mi prendo la piena responsabilità di quest’operazione che punta a garantire alla frazione di Vigo non solo il mantenimento della scuola materna, ma anche e soprattutto la creazione finalmente di un polo comunale di aggregazione, con spazi per associazioni ed attività pubbliche».

È la risposta diretta che Clara Scapin manda ai cinque consiglieri della sua stessa maggioranza che stamattina (vedi articolo qui), con un comunicato, gli hanno chiesto di ritirare la delibera con cui la giunta comunale di Legnago ha deciso, il 6 maggio, di acquisire al patrimonio pubblico un edificio nella frazione di Vigo che attualmente è di proprietà della Curia di Verona ed è adibito a scuola dell’infanzia.

«Evidentemente c’è stato un problema di comunicazione e informazione tra la giunta ed il gruppo consigliare – riprende Scapin -. Questa è solo una delibera di giunta fatta per poter accedere ad un finanziamento regionale per i fondi del terremoto e che richiede una riposta entro il 31 maggio, pena la perdita di un finanziamento da 600 mila euro a favore di Vigo. Poi, ottenuti quei fondi, discuteremo in consiglio il progetto, cosa farne, come utilizzarli, quale convenzione siglare con la Curia, la quale cederà gratuitamente l’edificio al Comune affinché questo lo restauri e ne accolga in comodato la materna privata. Ma in quell’edificio, assieme all’asilo, potranno poi trovare spazio altre attività. Inoltre, porteremo gratis una proprietà immobiliare nel patrimonio comunale».

«Quindi – conclude Scapin- mi assumo tutta la responsabilità di quella delibera che è sacrosanta e corretta. Io non taglio fuori la frazione di Vigo da un’operazione può garantirgli un’asilo ed anche nuove strutture comunali. Voglio ricordare ai consiglieri che le convenzioni con le materne private esistono da decenni anche a Legnago e sono ben cinque. E rispondono ad esigenze e richieste di genitori e cittadini».

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