23.2 C
Verona
11 Ottobre 2026
Basso Veronese Cronaca Cronaca In evidenza ultimaora

Legnago, in piazza Garibaldi raccolte 500 firme per la petizione a difesa della Sanità Pubblica

Grande partecipazione oggi in Piazza Garibaldi a Legnago per l’iniziativa di sensibilizzazione e raccolta firme promossa dal Comitato per la Salute Pubblica della Pianura Veronese. Sono state circa 500 le firme raccolte nella mattinata, grazie all’affluenza dei cittadini legnaghesi e di diverse persone arrivate anche dai comuni vicini.

L’iniziativa rientra nella mobilitazione promossa dai comitati per la salute pubblica della provincia, riuniti nel coordinamento CO.Ve.Sap, che oggi si sono attivati in sette diversi punti, da Malcesine a Legnago. L’obiettivo è chiedere a Ulss 9 e alle istituzioni un segnale forte in difesa della sanità pubblica.

Anche in Piazza Garibaldi è stato allestito un gazebo per la raccolta firme a sostegno della petizione, che mette al centro alcune delle principali criticità segnalate dai cittadini veronesi. Tra queste la carenza cronica di medici di base, particolarmente sentita nel Basso Veronese, dove il territorio risulta ancora poco attrattivo per i pochi professionisti disponibili; le liste d’attesa, che continuano a costringere molti cittadini a mesi di attesa e sulle quali sono già impegnati gli sportelli per il diritto alle cure, attraverso la raccolta delle segnalazioni e il confronto diretto con l’Ulss; il ridimensionamento di alcuni servizi e reparti ospedalieri, a partire dalla psichiatria, che a Legnago viene indicata come particolarmente in sofferenza; infine, l’affollamento dei pronto soccorso, anche a causa degli accessi di numerosi codici bianchi, per i quali il Comitato propone l’introduzione di operatori dedicati.

A sostenere l’iniziativa erano presenti i volontari impegnati ogni giorno nell’aiutare i cittadini a orientarsi all’interno del servizio sanitario pubblico. Tra loro il presidente del Comitato per la Salute Pubblica della Pianura Veronese, il dottor Giovanni Furlani, da alcuni mesi anche presidente del Tribunale del Malato e dell’Anziano; i responsabili degli sportelli per il diritto alle cure degli altri comuni della Pianura Veronese, tutti afferenti al Comitato; e Giuseppe Losi, responsabile del nucleo operativo di Legnago dell’Unione Parkinsoniani Verona.

«Siamo soddisfatti e stupiti della partecipazione alla petizione – dichiara Furlani –. Siamo qui affannati per dare risposte a tutti. Ma d’altronde quelle che portiamo sono istanze raccolte proprio dal nostro rapporto diretto con le persone, che ci esprimono le loro difficoltà quotidiane».

Furlani guarda anche agli interventi in corso sul territorio: «L’apertura delle Case di Comunità e la costruzione di un nuovo ospedale a Legnago sono interventi assolutamente positivi, ma il servizio deve funzionare a pieno regime con la dotazione di personale necessario».

Destano particolare preoccupazione i servizi ospedalieri per la salute mentale. «Siamo preoccupati per i servizi psichiatrici, elemento cruciale di sostegno alle famiglie e ai cittadini, che in provincia, ma soprattutto a Legnago, ci sembrano limitati rispetto al passato. Dopo il Covid dovevano essere implementati ma non ci sembra che ciò sia avvenuto. Chiediamo più attenzione». (M. D.)

Nella foto i volontari impegnati nell’apertura degli sportelli per il diritto alle cure nel Basso Veronese e promotori della petizione

Condividi con:

Articoli Correlati

Legnago, il dottor Guarino, per anni consigliere comunale, si sposa con Patrizia Merlin

massimo

Bussolengo, ciclista investito e ucciso da un’auto

massimo

[VIDEO] Olivo, nuovi notiziari Aipo sul nostro canale Youtube

mirco

Verona, domani cinquanta vetture storiche da Porta Palio a Borghetto per la sesta edizione di “Perle Scaligere”

massimo

San Bonifacio, il gruppo civico “A Difesa del Territorio!” ha chiesto di intitolare un’area verde di Prova alla memoria del maestro Bruno Turra

massimo

Casaleone, bimba investita nel cortile di casa: è grave

massimo