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1 Febbraio 2023
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Legnago, in preda alla follia uccide un paziente e distrugge l’ospedale

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Ha ucciso il suo vicino di camera, si è scagliato contro medici ed infermiere ed ha distrutto parte dei macchinari e dell’arredo del reparto di rianimazione dell’ospedale Mater Salutis di Legnago prima di venir bloccato dai carabinieri. È quanto accaduto questa notte all’interno del nosocomio legnanese dove, ieri, nel pomeriggio  all’interno del Reparto di rianimazione dell’ospedale viene ricoverato Tomasz Piotr Matula, polacco 35enne da qualche giorno domiciliato a Nogara. L’uomo vi è stato trasportato dopo alcuni atti autolesionisti. All’improvviso, però, poco dopo le 23,30, perde improvvisamente la calma e, dopo essersi liberato dei tubi e delle cannule, afferra un paio di forbici da un carrello ed un estintore, iniziando a minacciare e ad aggredire il personale del reparto. Subito dopo strappa anche i tubicini che servono il suo compagno di stanza, Francesco Cevoloni, 52enne di Cerea, gravemente malato: quest’ultimo perde molto sangue e muore poco dopo. Nel frattempo giungono sul posto i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Legnago che fanno irruzione nel reparto ed immobilizzano il polacco, che si aggira per le sale distruggendo ciò che capita, ponendo fine alla nottata di terrore. L’uomo è stato arrestato per omicidio volontario e danneggiamento aggravato.

 

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