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16 Agosto 2022
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Legnago, le notizie di Primo Giornale fanno perdere il controllo al sindaco

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«Le notizie riportate dal Primo Giornale sono destituire da ogni fondamento, gli assessori , che si sono guadagnati l’incarico per il consenso ricevuto dai cittadini, godono tutti della mia fiducia, stanno lavorando bene nell’interesse della città e alcuni risultati sono già visibili, altri sono in fase di prossima realizzazione».

Spara contro Primo Giornale, il sindaco di Legnago, Clara Scapin, scrivendo queste righe in un incomprensibile comunicato inviato alla stampa, che mette nel mirino l’articolo uscito a pagina 4 del numero 9 di Primo Giornale. Articolo dal titolo «La minoranza del Pd vuole un assessore. Il sindaco li sfida: “Verifica per tutti”». Un pezzo di cronaca politica nel quale Federico Zuliani, collaboratore di Primo Giornale, fa il punto sulla crisi in atto oramai da settimane tra la il primo cittadino, con tutta la sua giunta, ed il gruppo consigliare di maggioranza. Un confronto diventato sempre più duro, come dimostra nella stessa pagina del giornale l’articolo principale nel quale cinque consiglieri del Pd (lo stesso partito del sindaco) hanno chiesto la revoca di una delibera di giunta fatta 24 ore prima. E che la verifica politica sia sta chiesta lo ammette la stessa Scapin.

Che però appena vede che un giornale (Primo Giornale in questo caso) scrive, come dev’essere, tutto quanto riesca a sapere in merito, va su tutte le furie e invece di guardare a risolvere il nodo politico che rischia di far saltare l’amministrazione, se la prende con la stampa.

«In questi primi 11 mesi di amministrazione abbiamo messo in campo una serie di iniziative culturali, sociali , economiche , di coordinamento con gli altri comuni, con le istituzioni e le associazioni – afferma Scapin -. Le ipotesi del giornale sono quindi scorrette politicamente, ma ancor più umanamente nei confronti delle persone citate, la giunta è unita, compatta e tesa a portare avanti gli impegni presi».

Ora, che l’amministrazione si sia o meno data da fare nessuno ne ha parlato nell’articolo. Da qui ad arrivare a dire che le ipotesi del giornale siano «scorrette politicamente» c’è un salto che la ragione non riesce a colmare. Quello di Zuliani è un pezzo di cronaca politica, punto e basta. E riporta fatti che tutti nei meandri del municipio di Legnago sanno. Dove sta la scorrettezza? Aver creato qualche problema al sindaco? Viva Dio, la stampa esiste per quello. Primo Giornale l’ha fatto con tutti i sindaci nei vent’anni della sua storia appena c’era l’ombra che qualcosa non andava, che scelte e comportamenti dei politici non fossero al passo con il bene della comunità, dando sempre tutte le notizie di cui è venuto a conoscenza, senza mai nascondere nulla. Questo si chiama fare giornalismo, giornalismo corretto. Politicamente o meno non ci interessa.

Sul “trauma” umano provocato dalle notizie di Primo Giornale ai due assessori citati, che poi sono tre, stendiamo un velo pietoso.

Ma poi, il comunicato del sindaco compie una vera iperbole di incoerenza. Scrive Scapin: «È palese che in questo periodo la nostra maggioranza sta vivendo un momento di difficoltà, in quanto alcuni consiglieri lamentano insufficiente condivisione, un problema questo che stiamo affrontando per superarlo, ma che non può e non deve inficiare l’impegno che abbiamo siglato con i cittadini». Ma come? Le notizie di Primo Giornale non erano “infondate”? E allora sindaco che succede?

Poi, il gran finale: «Colgo l’occasione per richiamare al senso di responsabilità tutti, compresa la stampa, perché il compito che abbiamo intrapreso è molto difficile e complesso, richiede un duro lavoro, come stiamo facendo, e quindi è necessario che prevalga sempre l’interesse generale sui particolarismi, anche se importanti per il singolo. Tutte le opinioni sono ammesse purché abbiano un intendimento costruttivo». Firmato, Clara Scapin, sindaco.

Roba da matti! Conosco Clara Scapin da vent’anni, da quand’era assessore del sindaco Gandini, e l’ho sempre considerata una persona capace, affidabile e aperta al confronto. Il sindaco che ha scritto queste righe è un’altra persona, è un capo al timone della nave che non va disturbato e che richiama tutti ai propri doveri.

Allora, per concludere: Primo Giornale ha fatto proprio il suo dovere nel pubblicare quell’articolo e non accettiamo da nessun politico richiami al “senso di responsabilità”. Sul duro lavoro vale la stessa cosa detta degli assessori “umanamente” colpiti… L’ultima frase, quella delle opinioni “ammesse” o meno, spero sia stata una tragica svista. Come un po’ tutto quest’assurdo e inutile comunicato del sindaco Scapin.

Primo Giornale, caro sindaco, ha scritto quello che lei da settimane non vuol sentirsi dire: che la sua maggioranza scricchiola sempre di più. Doveva leggerlo e farne tesoro.

Massimo Rossignati, direttore di Primo Giornale

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