Traffico da incubo davanti alle scuole superiori di Porto nella zona di Via Principe Umberto. Dalle 7.30 alle 7.45, dal lunedì al venerdì, molti studenti e insegnanti che si recano al liceo “Cotta” e all’ Enaip vivono una situazione da roulette russa. Attraversamenti pedonali selvaggi, auto che si prendono la precedenza con arroganza, autisti che all’ improvviso bloccano l’ auto per catapultare giù i figli e non perdere tempo aspettando il fluire del traffico. E non c’ è nemmeno un vigile che diriga la viabilità garantendo l’incolumità delle persone.
“Non se ne può più, è pericoloso”, sottolinea G. A. docente del liceo. Attimi di passione per un traffico veicolare e pedonale già critico per l’ affollamento di quel tratto di strada all’ incrocio tra via Principe Umberto, via Don Bosco e Lungadige Scrami, pochi metri ma necessari per la numerosa utenza scolastica. Un traffico congestionato ancora di più dal 26 novembre scorso, quando una fuga di gas impose per motivi di sicurezza la chiusura del tratto di Via Principe Umberto all’incrocio con via Ospital Vecchio, poco prima dell’area scolastica, convogliandolo nei passaggi vicini.
“Avevo segnalato la situazione già tempo fa – sostiene il consigliere comunale Simone Tebon – sollecito il sindaco ad intervenire”. “Non ero a conoscenza della criticità della situazione – assicura il sindaco Paolo Longhi – Con l’ufficio tecnico e la polizia locale studieremo i migliori accorgimenti per sopperire anche a questa problematica ereditata dal passato – dice riferendosi all’area vietata al transito per la fuga di gas – I lavori, fatti oltre 20 anni fa, per la conduzione di gas, elettricità a media tensione e rete telefonica hanno determinato un pericoloso passaggio nella rete fognaria. Abbiamo interpellato tutti gli enti per lo spostamento delle loro condutture: ma purtroppo la soluzione definitiva per la riapertura al transito non sarà a breve”.
La concentrazione dei vigili alla mattina a Porto è solo nella zona di via Pio X e via Scarsellini, per consentire agli alunni che arrivano in autobus e ai bimbi delle elementari di attraversare la strada senza rischi. Anche l’ area d’accesso all’Istituto “Medici” in via Nino Bixio è fuori controllo, per l’elastica interpretazione del senso unico dalle 7.30 alle 8.30. (C.F.)






