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11 Ottobre 2026
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Legnago, presentate le iniziative “Varda de Notte” e “Legnago-Treviso by Bike, by Night” di cicloturismo

Presentate questa mattina, 15 giugno, in municipio a Legnago le iniziative “Varda de Notte” e “Legnago-Treviso by Bike, by Night”, che vedono la città del Salieri affiancare e sostenere i progetti dell’associazione “Varda L’Adige ASD”, presieduta da Dalmar Bozzo.

Una serie di eventi che nascono dalla volontà dell’associazione, condivisa dall’amministrazione comunale, di coniugare l’aspetto ludico-sportivo (in questo caso, legato alla passione per il ciclismo) con la promozione turistica locale. Hanno così preso vita “Varda de Notte” e “Legnago-Treviso by Bike, by Night”, con la prima che si può definire propedeutica alla seconda.

“Varda de Notte”, che ha preso il via la settimana scorsa, prevede appuntamenti settimanali ogni giovedì fino a fine luglio, con ritrovo, partenza e ritorno in un locale del Centro Storico legnaghese; pedalate che hanno finalità ludico-ricreativa senza agonismo, con lo scopo principale di godersi le temperature più miti della sera, e divertirsi in compagnia con la stessa passione.

«È un format – spiega Bozzo – aperto e a partecipazione gratuita, dove si può venire con la mountain bike, con il gravel ma anche con la bici da corsa. Infatti, abbiamo coinvolto le squadre sportive ciclistiche, ossia Riello, GSAlpini e RS Bike Team. E, per dare spazio a tutti, ogni giovedì sera ci saranno due tracce: una per “offroad” e una per “onroad”. Vogliamo valorizzare il territorio di Legnago per quello che può dare, ed è anche un modo per dare alle persone di pedalare insieme e prendere confidenza per questo tipo di attività in vista del clou, previsto per il 25 e 26 luglio».

Il riferimento è all’altro progetto, “Legnago-Treviso by Bike, by Night”, che si terrà tra il 25 e il 26 luglio con ritrovo alle 22 in piazza Garibaldi e partenza a mezzanotte sulla tratta Legnago-Treviso.

Un percorso di 110 km, con quattro punti ristoro posizionati circa ogni 27 km e arrivo nella Marca previsto attorno alle sette del mattino, con colazione in una panetteria del centro.

La partecipazione a questa iniziativa, che va affrontata con caschetto, giubbino catarifrangente e luci regolarmente posizionate e funzionanti sulla propria bici, ha un costo di 65 euro, comprendente il diritto di rifocillarsi ai quattro punti ristoro, la copertura assicurativa, la maglietta ufficiale dell’evento e il ritorno in pullman con annesso carrellone per il trasporto delle bici.

«Non è una corsa: si parte insieme e si arriva insieme. Un’opportunità per Legnago per avere un ruolo centrale nell’ambito del cicloturismo, e quello che può fare attorno ad esso», conclude Bozzo.

«Sono veramente orgoglioso – aggiunge l’assessore al turismo e allo sport, Maurizio De Lorenzi – di questo progetto, e ancor di più di poter collaborare con quest’associazione, dando come Comune una mano come possiamo. Mi auguro sia la partenza di una lunga serie di attività di promozione della Pianura, aperta quindi a tutto il territorio. Progetti di questo tipo vanno sempre sostenuti e promossi, e qui si vedono i fatti e non le parole».

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