Presentata questa mattina, nella Sala Giunta del municipio di Legnago, la prima parte della programmazione dell’Università del Tempo libero per l’Anno Accademico 2026-’27, alla presenza del rettore Luigi Manfrin e dei vice, Davide Picelli e Martina Danieli, oltre che dell’assessore alla Cultura, Gianluca Cavedo.
Oltre a illustrare il programma, che prenderà il via lunedì 28 settembre alle 15,30, il comitato accademico ha preannunciato il nome della persona che sarà insignita dell’annuale “Premio Cultura”. Si tratta di Stella Cirincione, insegnante che ha trasformato in una carriera ricca di soddisfazioni la sua passione per pittura e scultura, come spiega la vicerettore Danieli: «Stella Cirincione è un’insegnante che ha formato generazioni di legnaghesi, facendosi poi conoscere come artista e divulgatrice di arte, ispirandosi a De Chirico e Guttuso, e fondando il gruppo “MagicArgilla”, con cui ha realizzato le formelle di terracotta che decorano l’area di Corso della Vittoria in corrispondenza dell’ingresso della Casa di Riposo di Legnago».
Sempre Danieli, ha sottolineato come quest’anno, in particolare, il programma sia stato strutturato sui desiderata degli iscritti: «Al termine dello scorso Anno Accademico abbiamo distribuito un questionario per raccogliere i pareri degli utenti, da cui è emersa una richiesta di avere lezioni, in particolare, di storia locale, letteratura in generale, storia e musica».
Il rettore Manfrin ribadisce: «Quest’anno ci sarà una particolare attenzione alla storia di Legnago e, in generale, abbiamo cercato di raccogliere il più possibile le indicazioni degli utenti». Picelli, invece, aggiunge: «L’UTLEP non è solo per la “terza età”; ricordiamo, infatti, che per gli studenti sono previsti dei crediti formativi, in caso di partecipazione».
«Una cosa che voglio sottolineare – conclude l’assessore Cavedo – è il grande lavoro che tutto il gruppo accademico ha fatto e fa; un impegno che sta portando risultati, come dimostra l’importante incremento di iscritti negli ultimi due anni. Anche per questo, abbiamo ritenuto doveroso rinnovare e migliorare il sistema audio-video della sala civica






