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12 Luglio 2024
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Legnago, sabato 15 aprile al Salieri il concerto-spettacolo dei “Vocal Skyline” promosso dalla Banca degli Occhi

Un grande evento di sensibilizzazione sulla donazione, un concerto-spettacolo coinvolgente ed emozionante tutto dedicato alla cittadinanza del territorio della Pianura Veronese, all’impegno del personale sanitario e alle tante famiglie che hanno vissuto l’esperienza della donazione di cornee. È l’evento promosso da Fondazione Banca degli Occhi del Veneto, Coordinamento Regionale per i Trapianti del Veneto e Ulss 9 Scaligera in collaborazione con il Comune di Legnago, che vedrà sabato 15 aprile alle 20,30 al Teatro Salieri sul palco l’energia raffinata e coinvolgente dei “Vocal Skyline” in uno spettacolo denso di voci, parole, mani, luci, con effetti video e coreografie, tutto dedicato al dono.

L’evento è stato presentato oggi a Legnago, in municipio, dal sindaco, Graziano Lorenzetti: «Siamo onorati di ospitare questa serata di ringraziamento e sensibilizzazione. Devo dire che la Regione Veneto è sempre in prima fila quando si tratta di aiutare realtà al di fuori del territorio, soprattutto in un ambito dove il coordinamento tra enti è fondamentale. Lo scorso anno grazie alla Fondazione sono stati effettuati mille interventi all’estero, in 20 Paesi. Un pensiero particolare alle famiglie donatrici che hanno cambiato la vita di molte persone».

«Il concerto di sabato ha lo scopo di ringraziare tutto gli personale sanitario coinvolto e tutte le famiglie che, nonostante abbiano vissuto un momento di grande dolore, hanno voluto donare le cornee dei loro cari, permettendo ai riceventi di riacquistare autonomia e benessere», ha aggiunto l’assessore alle politiche sociali, Orietta Bertolaso.

«Ringraziamo per la generosità di questo territorio e per il lavoro prezioso di tutti gli operatori sanitari che affiancano negli ospedali le famiglie colpite dal lutto, per proporre la donazione. Un compito delicato, fatto di professionalità e grande sensibilità, che ci permette di migliorare la qualità di vita ogni anno di migliaia di pazienti in attesa di trapianto. Il nostro grazie va anche a tutte le istituzioni che hanno collaborato per proporre questo concerto, segno di gratitudine e di condivisione del valore del dono», ha affermato Diego Ponzin, direttore sanitario di Fondazione Banca degli Occhi del Veneto, ente no profit e centro regionale di riferimento per la donazione e il trapianto di cornee.

Nei laboratori di Fondazione Banca degli Occhi, che ha sede a Mestre, giungono ogni anno circa 5.000 tessuti oculari donati negli ospedali di tutto il Veneto. Grazie alla generosità della Pianura Veronese, sono state raccolte e processate nell’ultimo anno 230 cornee, un dato in crescita. Come conferma Denise Signorelli, direttore sanitario Ulss 9 Scaligera: «Nel 2022 sono stati 130 i tessuti oculari raccolti all’Ospedale Mater Salutis di Legnago e 4 quelli donati alla Casa di Riposo cittadina, un dato complessivo in aumento rispetto ai 128 tessuti totali raccolti l’anno precedente, grazie al lavoro del Coordinamento Ospedaliero per i Trapianti diretto da Alessandra Da Ros, coordinatrice di Area vasta. Stabile il bilancio anche all’ospedale di San Bonifacio in cui sono state donate 71 cornee contro le 76 del 2021 nell’attività di donazione coordinata dalla dottoressa Silvia Raveani. Aumentate a 25 anche le cornee raccolte all’ospedale di Bussolengo, rispetto alle 14 dell’anno precedente, grazie al lavoro dell’équipe guidata dalla dottoressa Silvia Bassanini».

Il grazie al territorio passerà dunque attraverso la musica dei “Vocal Skyline” in un evento che è molto più di un semplice “concerto”. Il loro repertorio spazia tra i generi musicali più disparati: dal pop-rock internazionale alla polifonia classica, da capolavori pop anni ‘80 a firma di Mike Oldfield, i Genesis, Cyndi Lauper, i Depeche Mode e i Tears for Fears, gli Abba, a quelli contemporanei dei Coldplay, i Pentatonix o Justin Timberlake, passando per i musical (Hair, Les Miserables, La la land…). A realizzare lo spettacolo una trentina di voci giovani, brillanti e di talento accompagnate da piano, basso e batteria e il carisma di un direttore che anch’egli sfugge ad ogni tipo di classificazione: Marco Toso Borella è pittore su vetro di Murano, scrittore e ricercatore storico, cantante, arrangiatore e compositore

Nella foto, da sinistra, Lorenzetti, Signorelli, Bertolaso, Da Ros, Carla Ganzaroli (AIDO), Ponzin

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