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3 Marzo 2021
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Legnago, Shahine entra in Forza Italia e va a puntellare la maggioranza del sindaco Lorenzetti

Il consigliere comunale di Legnago Toufik Riccardo Shahine è entrato oggi nella maggioranza di Palazzo de Stefani. Un minuto prima, praticamente, era passato dalla civica con il quale era stato eletto a Forza Italia.

Una decisione che ricompatta il centrodestra Legnaghese e rafforza la maggioranza guidata dal sindaco Graziano Lorenzetti, nei giorni scorsi resa traballante dalle dimissioni del vicepresidente del consiglio comunale, Fabio Crivellente, leghista, e dall’epurazione dalla giunta comunale di Alessandra Donà, fino a pochi giorni fa delegata alle politiche per la famiglia, e ancora prima dall’uscita dalla maggioranza di Angelo Guarino e dai mal di pancia continui di Simone Tebon che vota oramai secondo le sue scelte personali.

L’ultima campagna elettorale cittadina si era segnalata per la divisione tra Lega, Fratelli d’Italia e civiche a sostegno di Lorenzetti da una parte e Forza Italia più civiche dall’altra a sostegno del candidato Shahine. Ora, dopo qualche mese di contrapposizione nel segno della critica costruttiva e con qualche assist tra le parti, viene celebrato il matrimonio politico che unisce tutte le forze politiche della vecchia Casa delle Libertà.

Shahine, candidatosi a sindaco nel 2019 contro Lorenzetti con una coalizione composta dal movimento politico fondato da Silvio Berlusconi e da due liste civiche, dopo il suo ingresso nel consesso cittadino non ha mai mancato di rappresentare le istanze forziste, in una costante e proficua collaborazione con i vertici locali, a partire dal coordinatore cittadino Roberto Donà.

«Mi sono sempre riconosciuto – dichiara Shahine – nei valori e nei principi che, dal 1994, Forza Italia si è proposta di rappresentare agli italiani, con quello spirito laico e liberaldemocratico cui sento di appartenere. Si tratta, quindi, di un passaggio naturale del mio percorso, iniziato con la candidatura a sindaco, che mi ha visto portatore, a Palazzo de’ Stefani, delle proposte e delle osservazioni che mi sono pervenute dal coordinatore Donà e dal direttivo del partito. Non rinnego la mia estrazione civica, anzi, rimango convinto che il civismo sia una componente fondamentale nell’ambito politico-amministrativo. Tuttavia, anche alla luce delle attuali dinamiche politiche a livello nazionale, ho ritenuto fosse arrivato il momento di una presa di posizione più netta, aderendo formalmente a Forza Italia».

«Non posso che dirmi felice e molto soddisfatto – sostiene il coordinatore locale di Forza Italia, Roberto Donà – per l’adesione dell’amico Tupi al nostro movimento politico. Da quando ci siamo conosciuti, abbiamo iniziato un percorso che ci ha visti fianco a fianco nell’azione politica, condividendo ideali, valori e proposte. Ho sempre ritenuto che Forza Italia fosse la sua ‘casa’, ed è un piacere poterlo finalmente accogliere in essa».

Il sindaco Lorenzetti, aperte le porte della propria coalizione all’esponente forzista, esprimesoddisfazione per un rafforzamento tanto quantitativo, quanto qualitativo: «Con Shahine guadagniamo alla maggioranza non solo un consigliere in più ma, soprattutto, una persona capace e volenterosa che contribuirà al buon governo di Legnago».

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