Un Falstaff di grande pregio culturale e artistico quello che ieri 7 ottobre è andato in scena al teatro Salieri di Legnago con ospiti d’onore dalla casa d’Austria. A gustare con il pubblico l’ opera comica in due atti di Antonio Salieri, “Falstaff ossia le tre burle”, invitati dal sindaco Paolo Longhi, erano presenti le autorità viennesi: Alexander Ackerl, membro del Club del Consiglio del Land e del Comune di Vienna, e Francesco Perale, Console per l’Ambasciata italiana a Vienna, nativo di Legnago come il celebre musicista. Sincero e competente l’ entusiasmo del pubblico che ha riempito platea e gallerie, applaudendo con calore l’ opera, gli attori, l’orchestra e il coro della Fondazione Arena di Verona, direttore Francesco Ommassinni e regia di Paolo Valerio, su libretto di Carlo Prospero Defranceschi dalla commedia “Le allegre comari” di Shakespeare. La produzione è stata sostenuta dallo Stato italiano con l’ edizione critica della musicologa Elena Biggi Parodi che ha ridato vita ai manoscritti e alla partitura originale dell’opera, rappresentata per la prima volta a Vienna nel 1799. “Grande e bellissima esecuzione – ha commentato Alexander Ackerl – mi è proprio piaciuta “. Onorato Longhi per la presenza viennese: “Mi chiedo se sia più importante rivendicare le ossa di Salieri dal camposanto viennese, o valorizzarne la musica immortale? Io credo che la risposta sia chiara: la sua eredità vive nelle note che continuano a unire Italia e Austria, Legnago e Vienna”. (C. F.)






