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2 Dicembre 2022
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Lotta alle mafie, al via oggi il progetto regionale con 15 seminari online

Parte oggi, venerdì 24 settembre, col primo seminario online, il progetto “Mafie e Coronavirus, strumenti di prevenzione e contrasto”, promosso dalla Regione del Veneto insieme all’Associazione Avviso Pubblico. Il progetto, che rientra nelle attività promosse dalla Legge regionale n.48 del 2012, consiste nella realizzazione di quindici seminari formativi, da tenersi da remoto, tra il mese di settembre e quello di dicembre. Il piano formativo, che inizia con un seminario dal titolo “Mafie ed economia. Turismo e grandi eventi. Focus territoriale sulla Provincia di Belluno”, e proseguirà in tutte le province venete, prevede, nel dettaglio: sette incontri rivolti a un pubblico misto (rappresentanti degli enti locali, categorie economico professionali, Polizia locale e stakeholder delle province venete); sette incontri esclusivamente rivolti al personale delle Polizie locali; un incontro che coinvolgerà esclusivamente il personale degli Enti Locali della Regione del Veneto destinato ad approfondire il tema dei Beni Confiscati alla criminalità organizzata.

Nei seminari saranno affrontati e approfonditi diversi temi per la prevenzione e il contrasto delle attività criminali di stampo mafioso, quali l’evoluzione dei fenomeni corruttivi nel Veneto; l’impatto delle conseguenze socio-economiche del COVID-19 sulle dinamiche mafiose dei territori; ecomafie e reati ambientali; beni confiscati, gioco d’azzardo; criminalità organizzata; la realtà veneta e il ruolo della Polizia Locale; organizzazione ed evoluzione delle organizzazioni criminali straniere nel territorio veneto; prevenzione e controllo del territorio attraverso le informazioni delle Forze degli Ordini, ecc.

Il ciclo dei sette seminari, “a formazione aperta”, è stato elaborato per focus territoriali corrispondenti ciascuno ad una delle province. Si è cercato, cioè, di incentrare la trattazione su problemi specifici delle varie realtà territoriali.

«Ci siamo sempre impegnati nel coordinamento delle politiche di prevenzione e contrasto del crimine organizzato e mafioso e del fenomeno della corruzione attivando politiche di promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile. – ha detto l’assessore regionale alla Sicurezza, Cristiano Corazzari (nella foto) – Oggi più che mai il tema necessita di molta attenzione, soprattutto di fronte alla crisi economica accesa e inasprita dalla pandemia da Covid-19, puntando una lente di ingrandimento sul fenomeno mafioso investendo sulla formazione. Un modo concreto ed efficace per promuovere la prevenzione e contrastare così le organizzazioni criminali, il cui sviluppo, purtroppo, è in continua evoluzione».

Gli incontri online sono gratuiti e saranno tenuti da accademici, rappresentanti della Direzione investigativa antimafia, delle Prefetture, del mondo degli Enti locali e delle Istituzioni ed esponenti dell’antimafia sociale.

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