27.7 C
Verona
20 Giugno 2024
Cronaca Cronaca Cronaca Est Veronese In evidenza ultimaora Valpolicella

Maltempo, forte grandinata nel Veronese con danni a uva e olive

Una forte grandinata ha colpito stamattina, poco dopo le 8, la zona storica del Valpolicella Doc compresa tra Fumane, Marano e Negrar e le colline dell’Est veronese da Grezzana a Mezzane e Cazzano di Tramigna. Danni da vento anche a tetti, strutture e alberi, caduti anche sui vigneti.

«La botta c’è stata, anche se come sempre la grandine ha colpito a macchia di leopardo – commenta Christian Marchesini, presidente dei viticoltori di Confagricoltura Verona e Veneto, oltre che del Consorzio di tutela Valpolicella -. Molti grappoli sono a terra e ci sono parecchi acini spaccati. La preoccupazione, a una settimana dall’inizio della vendemmia, è per l’uva da mettere a riposo in cassetta per l’Amarone, che dev’essere perfetta. In parte è stata raccolta, ma tanti grappoli sono ancora sui tralci anche perché la raccolta per il vino da Valpolicella deve ancora iniziare. Se il tempo si raddrizza e non arrivano altre tempeste c’è la possibilità di recuperare un po’, perché in generale l’uva si asciuga e gli acini rotti non fanno marciume. In caso contrario il conto dei danni salirà. Conteggio che, al momento, è difficile quantificare, perché dovremo compiere le dovute verifiche nel campo e vedere, appunto, l’andamento del meteo».

La grandine ha colpito anche gli olivi, già soggetti a una forte cascola a causa della siccità, e altri alberi da frutta. «L’ennesima mazzata all’agricoltura dopo un’estate segnata dalla siccità, dalle alte temperature e da altri eventi catastrofici, come la grandine che ha colpito il mais in luglio tra Oppeano e San Pietro di Morubio, con chicchi delle dimensioni di palline da tennis – sottolinea Alberto De Togni, presidente di Confagricoltura Verona -. Questa è la ciliegina sulla torta che non ci mancava, perché l’annata, per i vigneti, si preannunciava positiva, essendoci una buona quantità ma anche una qualità molto alta. Per fortuna una parte dell’uva era già stata raccolta e ora speriamo che, di quello che rimane, si riesca a salvare il salvabile».

Nella foto un vigneto colpito dalla grandine a Negrar

Condividi con:

Articoli Correlati

San Bonifacio, Soave fa appello all’unità del centrodestra per il ballottaggio contro Verona

massimo

Primo Giornale in distribuzione nel Basso Veronese, sempre scaricabile e sfogliabile

mirco

Villafranca, 75enne ucciso con un colpo di pistola durante una lite tra giostrai

massimo

Verona, presidio della Cgil sanità: «Subito le assunzioni di operatori sociosanitari e infermieri»

massimo

San Pietro in Cariano, finisce fuoristrada con l’auto: grave 70enne

massimo

Soave, il sindaco Pressi sui ristori per i danni del maltempo: «Preoccupato dal silenzio del Governo»

massimo