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16 Luglio 2024
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Morti sul lavoro, il grido della Cisl Veronese dopo l’ennesima vita spezzata: «Basta, si deve intervenire»

«Basta morti sul lavoro». È l’urlo della Cisl Fistel di Verona dopo l’ennesimo tragico incidente mortale avvenuto ieri pomeriggio in un’azienda di Villafranca, allo stabilimento di produzione carta Nova Papyra srl, dove un operaio 49enne é deceduto a seguito di un incidente avvenuto durante l’utilizzo di un macchinario.

«L’elenco delle morti sul lavoro si allunga sempre di più. Serve un cambiamento di rotta a partire dal sistema Spisal che va messo nelle condizioni di diventare un organismo di assistenza e di vigilanza che affianchi ogni datore di lavoro nell’accompagnamento alle misure di prevenzione e di protezione – afferma Emiliano Galati, segretario Fistel Cisl Verona -. È necessario che la Regione Veneto riveda il sistema portando lo Spisal regionale ad essere il primo nel paese in termini di efficienza e di competenza».

«A livello complessivo si deve investire in prevenzione le risorse del Pnrr; le aziende non certificate in salute sicurezza sul lavoro devono essere sottoposte ad una stretta vigilanza; la formazione e l’addestramento siano implementati passando dalla modalità on line a quella in presenza; gli Spisal vanno rafforzati per garantire assistenza elle imprese; raddoppiare i controlli nel caso di appalti, subappalti o compresenza di più aziende; rafforzare la materia salute sicurezza sul lavoro nei programmi scolastici», conclude il sindacalista.

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