24.5 C
Verona
16 Agosto 2022
Cronaca In evidenza ultimaora

Museo del Risorgimento, presentato a Venezia il progetto con 7 Comuni veronesi coinvolti

«Un percorso che si snoda tra ville, monumenti, musei, cippi, targhe: tappe che raccontano una storia emozionante fatta non solo di battaglie, ma di persone e gesti eroici. È il MuDRi, il Museo Diffuso del Risorgimento. Un progetto ambizioso che si articola nelle province di Mantova, Brescia, Vicenza e al quale hanno aderito sette Comuni veronesi dell’alto Mincio, delle Colline Moreniche e del Garda e che è stato presentato, ieri in Regione a Venezia, da Giovanni Dal Cero e Rossella Ardielli, sindaco e vicesindaco di Castelnuovo del Garda; Eleonora Principe, assessore alla cultura di Sommacampagna, Comune referente, dallo storico Carlo Saletti e dal grafico Roberto Solieri alla presenza del consigliere regionale veronese della Lega, Filippo Rigo, e dell’assessore regionale alla cultura, Cristiano Corazzari.

«Ho accolto l’invito del sindaco Dal Cero e degli altri amministratori del territorio di farmi portavoce dell’iniziativa nei confronti della Regione. Per me sarà un vero piacere mettermi a disposizione di questo straordinario museo, facendo da tramite tra amministrazioni comunali, promotori dell’iniziativa, e la Regione del Veneto», ha detto Rigo.

Il museo diffuso ha lo scopo di mettere in rete i vari luoghi che non sono stati solo sfondo, ma protagonisti delle guerre di Indipendenza, e creare una serie di percorsi fra lo straordinario patrimonio di monumenti, fortezze, lapidi, campi di battaglia e resti storici degli eventi risorgimentali. Il visitatore, spostandosi da un luogo all’altro, potrà godere di un’offerta culturale a 360 gradi in un territorio unico per le sue bellezze paesaggistiche, storiche ed enogastronomiche. Siamo infatti sulle sponde del Lago di Garda, luogo prediletto da milioni di turisti ogni anno, immersi tra le vigne del Custoza, nei luoghi dei tortellini di Valeggio sul Mincio o le sfogliatelle di Villafranca, con perle storiche uniche nel suo genere come l’ossario di Custoza, dove riposano le spoglie dei soldati vincitori e vinti, in segno di pace e riconciliazione.

Un percorso che permetterà di ripercorrere le gesta di personaggi leggendari, come quelle del Tamburino sardo, giovane staffetta immortalata dal libro Cuore di De Amicis e ricordata a Custoza. O quelle del “Formidabile capitano”, il generale Onorato Rey di Villarey, commemorato in un monumento a Oliosi, nel comune di Castelnuovo, morto nel corso della Terza guerra di Indipendenza contro le truppe austroungariche. Un progetto dal respiro intercomunale, quindi, in linea con le indicazioni del Pnnr e del turismo sostenibile e lento.

Condividi con:

Articoli Correlati

Politiche 2022, il Pd candida come capolista alla Camera l’uscente Alessia Rotta

massimo

Politiche 2022, oggi le “Parlamentarie” 5 Stelle sui candidati: esclusa la veronese Businarolo

massimo

Verona, al “Mura Festival” appuntamento con le degustazioni di Slow Food

massimo

Ciclismo, Biondani (Autozai Petrucci Contri) quarto a Ceneda di Vittorio Veneto

massimo

Verona, Estravagario Teatro porta in scena “Un uomo, il pianoforte, il mare”

massimo

Olivicoltura, video dell’Aipo: olive entrate nella fase di inolizione

massimo