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1 Marzo 2024
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Negrar, il nuovo corso di laurea in Medicina e Chirurgia a indirizzo ingegneristico si terrà all’ospedale Sacro Cuore

Consentire una formazione completa alle professioniste e ai professionisti sanitari di domani, accogliere le esigenze del territorio con l’inserimento di un numero maggiore di camici bianchi, tenendo alta, allo stesso tempo, la qualità sanitaria. È quanto vuol realizzare il nuovo corso di Laurea in Medicina e Chirurgia a indirizzo ingegneristico che partirà dal 1° ottobre, dopo le approvazioni di Mur, Consiglio universitario nazionale e Anvur, Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca, all’Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico “Sacro Cuore Don Calabria” di Negrar, in collaborazione con l’Ateneo di Verona. Corso di laurea che il 7 dicembre scorso ha già ricevuto il placet del Coreco, Comitato regionale di coordinamento.

Il nuovo corso di laurea è stato presentato questa mattina, a Palazzo Giuliari, sede del Rettorato, dal magnifico rettore Pier Francesco Nocini e dall’amministratore delegato dell’IRCCS di Negrar Mario Piccinini. L’Irccs Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, a distanza di un anno dall’insediamento del Corso di laurea in Farmacia, attivato lo scorso ottobre, ha rinnovato la propria disponibilità all’Ateneo, a insediare all’interno delle proprie strutture anche i corsi dell’area sanitaria.

Un progetto di ampio respiro che vede l’Università di Verona, tra le prime in Italia, ad avviare un secondo corso di laurea in Medicina e Chirurgia, che troverà spazio all’interno dell’IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar e che consentirà alla struttura sanitaria di poter ambire, a pieno titolo, a trasformarsi in un “teaching hospital”, un vero e proprio ospedale di insegnamento, sede dei corsi di laurea triennale e magistrale dell’area sanitaria.

Presenti, insieme a numerosi rappresentanti dell’ateneo e dell’ospedale di Negrar, anche il direttore generale dell’Università Federico Gallo, il direttore amministrativo dell’IRCCS di Negrar Claudio Cracco e Nicoletta Zerman docente di Malattie odontostomatologiche dell’Ateneo che, a partire dall’1 gennaio prossimo, dirigerà la nuova struttura autonoma di Odontoiatria infantile e igiene orale nella struttura di via San Marco dell’IRCCS di Negrar dove saranno inserite le attività di assistenza e il corso di laurea triennale in Igiene dentale e il corso di laurea magistrale in Scienze delle professioni sanitarie. Primo passo verso la trasformazione dell’IRCCS di Negrar in ospedale di insegnamento.

«Verona avrà il suo nuovo Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia con indirizzo ingegneristico – ha spiegato il Magnifico Rettore Pier Francesco Nocini – studiato come soluzione concreta e immediata con cui ampliare l’organico dei futuri medici a beneficio in primis del territorio regionale veneto. Per di più un corso di laurea innovativo in cui saranno formati medici con competenze di matematica, fisica, ingegneria dell’informazione, medicina robotica e intelligenza artificiale necessarie per comprendere e utilizzare al meglio le nuove tecnologie di cui la medicina si sta arricchendo e contribuire al loro ulteriore sviluppo. Oltre alle tradizionali conoscenze in ambito medico, laureate e laureati acquisiranno nozioni e competenze utili per contribuire alla realizzazione dell’ospedale della medicina del futuro».

Il primo passo che vede l’Ospedale di Negrar avviare la propria trasformazione in ospedale di insegnamento è proprio la costituzione, a partire dal 1° gennaio 2024, della nuova struttura autonoma di Odontoiatria infantile e igiene orale, che prevede la clinicizzazione di alcune attività assistenziali e di formazione universitaria in ambito odontoiatrico, coordinate da docenti universitari. La struttura autonoma sarà coordinata da Nicoletta Zerman, docente di Malattie odontostomatologiche dell’Università di Verona con un’esperienza ultratrentennale in tale ambito.

Questa prima struttura, che sarà inserita nel Centro Odontostomatologico dell’Ospedale Sacro Cuore con sede in via San Marco a Verona, coniugherà l’assistenza clinica nell’ambito dell’Odontoiatria pediatrica e dell’igiene orale, con la formazione universitaria.

Infatti, nel corso dell’anno ci sarà il trasferimento e relativo insediamento del Corso di laurea triennale in Igiene dentale e del corso di laurea magistrale in Scienze delle professioni sanitarie tecniche già attivi da parte dell’Ateneo, proprio nell’ambito sanitario della struttura di via San Marco afferente all’IRCCS di Negrar.

«Un anno fa, in occasione della firma dell’accordo quadro tra l’Università di Verona e l’IRCCS Sacro Cuore Don Calabria, ho sottolineato che quella stretta di mano tra me e il Magnifico Rettore dava vita a un progetto condiviso, di cui il Corso di Laurea magistrale in Farmacia era solo l’inizio – ha sottolineato l’ad Mario Piccinini -. Oggi quel progetto segna ulteriori tappe in ambito sanitario, sempre sulla strada dell’innovazione come lo è stato per Farmacia. Il Corso di Laurea in Medicina e chirurgia a indirizzo ingegneristico guarda molto lontano, alla presenza nelle corsie dei nostri ospedali veneti e italiani di medici in grado non solo di utilizzare le alte tecnologie, ma anche di saperle governare, mettendole sempre a servizio del bene del paziente. Si tratta di un progetto complesso per il quale abbiamo meno di un anno davanti per definirne tutti i contorni, ma che è necessario realizzare se vogliamo affrontare al meglio le sfide della sanità del futuro. Intanto – ha proseguito Piccinini – accogliamo con soddisfazione, e ringrazio per questa opportunità il Magnifico Rettore, l’insediamento, già a partire dall’inizio del prossimo anno nella struttura del Sacro Cuore Don Calabria di via San Marco, del corso di laurea in igiene dentale e del corso di laurea magistrale nelle professioni sanitarie tecniche. La presenza della professoressa Nicoletta Zerman, come direttrice della Struttura autonoma di odontoiatria pediatrica e di igiene orale, sarà di impulso allo sviluppo della ricerca nell’ambito delle patologie dentali infantili, ricerca che è parte della mission del Sacro Cuore Don Calabria, essendo l’Ospedale Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico».

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