È stata sventata grazie al sangue freddo di un cittadino e alla tempestiva attività investigativa dei Carabinieri della Stazione di Nogara una tentata “truffa del finto incidente”, messa in atto nei giorni scorsi nel centro cittadino. La dinamica dell’evento segue uno schema ormai noto: un automobilista anziano, mentre percorreva le vie del centro, ha udito un colpo improvviso sulla fiancata del proprio veicolo. Poco dopo, è stato avvicinato da un uomo e una donna a bordo di un’auto di grossa cilindrata, che lo hanno accusato di aver urtato la loro vettura, danneggiandola. I due, con tono deciso ma apparentemente cordiale, hanno mostrato un “graffio” sulla fiancata dell’auto dell’anziano, inducendolo a ritenere di aver causato realmente un danno.
Tuttavia, l’uomo, insospettito dalla dinamica e certo di non aver avuto alcun impatto, ha reagito con lucidità, proponendo ai presunti danneggiati di chiamare immediatamente i Carabinieri per accertare i fatti. A quel punto, l’uomo e la donna sono risaliti rapidamente sul loro veicolo e si sono allontanati. Il protagonista di questa vicenda si è poi recato in un’autocarrozzeria locale, dove è stato accertato che il presunto graffio sulla carrozzeria era in realtà solo una macchia di sostanza oleosa, rimossa facilmente con una spugna bagnata: nessun danno, nessun sinistro, ma un chiaro tentativo di truffa.
I Carabinieri di Nogara hanno acquisito e analizzato i filmati delle telecamere di videosorveglianza comunali, riuscendo a ricostruire nei dettagli l’intera sequenza dell’evento. Le immagini hanno confermato che i due truffatori, a bordo di un’autovettura scura, avevano simulato un impatto lanciando un oggetto contro l’auto dell’anziano, per poi seguirlo fino ad un parcheggio e metterlo sotto pressione con l’obiettivo di ottenere un risarcimento in contanti. Grazie a riscontri ed incroci di dati, i militari sono riusciti a identificare i due responsabili, già segnalati in più occasioni per analoghi episodi in diverse province del Nord Italia. I due soggetti, un uomo e una donna, sono stati denunciati in stato di libertà per tentata truffa in concorso.






