22.5 C
Verona
17 Agosto 2022
Basso Veronese Cronaca Cronaca In evidenza ultimaora

Nogara, via ai lavori della nuova Rems con il recupero delle Barchesse di Villa Stellini

Decollati ieri, lunedì 19 luglio a Nogara, con la posa della prima pietra da parte dell’assessore regionale alla sanità, Manuela Lanzarin, i lavori della nuova Rems, la Residenza sanitaria per l’esecuzione delle misure di sicurezza. Si tratta della prima parte del progetto di costruzione di questa struttura regionale destinata a sostituire gli Ospedali psichiatrici giudiziari e dove vengono accolte persone autori di reato affetti da disturbi mentali e socialmente pericolosi, con l’obiettivo però di essere una struttura sanitaria più che detentiva, che punta sulla componente riabilitativa. In pratica, riguarda il recupero della vecchia Barchessa di Villa Stellini, dove collocare 20 posti letto.

L’inaugurazione ha visto la presenza, oltre che dell’assessore regionale Lanzarin; della vicepresidente della Regione Elisa De Berti; del direttore generale dell’Ulss 9, Pietro Girardi; del vescovo di Verona, monsignor Giuseppe Zenti; del sindaco di Nogara e presidente del Comitato dei sindaci del Distretto 3 del Basso Veronese, Flavio Pasini; di Massimo Bettarello, presidente dell’Azienda trasporti Verona; di Gianluigi Mazzi, presidente della Conferenza dei sindaci dell’Ulss 9; e di Manuel Scalzotto, presidente della Provincia di Verona.

Questa fase dei lavori, dopo le demolizioni già effettuate, riguarda il recupero della Barchessa per un importo 1 milione 262 mila, e i lavori relativi alla “Nuova Rems, ristrutturazione Villa Stellini ed aree esterne” per 5 milioni 11 mila 287,71 euro. Altri 2 milioni 408.865,50 euro verranno utilizzati come somme a disposizione per IVA, spese tecniche, imprevisti. Sono inoltre in fase di completamento alcune opere complementari riguardanti la messa in sicurezza della strada di accesso alla Rems e al Centro polifunzionale Stellini, i collegamenti alla fognatura comunale, all’acquedotto e alla rete gas cittadina, per un ulteriore importo pari a 250 mila euro.

Una prima fase del programma per completare il progetto della nuova struttura sanitaria è stata realizzata nel 2016, con l’attivazione di 40 posti letto, di cui 20 definitivi posti al primo piano primo, ala Est del Centro Polifunzionale Stellini (l’ex ospedale) e 20 provvisori al secondo piano della stessa ala. Per tale fase la spesa complessiva è stata di 3,6 milioni di euro, finanziata per 2 milioni di euro dalla Regione Veneto e per 1,65 milioni di euro dallo Stato.

Il nuovo modulo residenziale da 20 posti letto, si un edificio a due piani, che verrà realizzato a seguito della demolizione dei volumi agricoli esistenti all’interno del Centro, sarà destinato ai pazienti meno acuti della Rems. Sarà collegato sia alla Barchessa, sia a Villa Stellini, sia all’ala Est dove sono collocati gli altri 20 posti letto, organizzato in 9 camere da letto doppie e due miniappartamenti, attorno a un patio interno, con servizi residenziali (pranzo, soggiorno, cucina, guardiola, sala fumatori). Il piano superiore verrà adibito agli impianti di tutto il complesso.

Condividi con:

Articoli Correlati

Brenzone, cadono in modo da soli: due feriti gravi

massimo

Sanità, nell’Ulss 9 già 27 mila cittadini senza medico ed altri 16 mila nelle prossime settimane per pensionamenti

massimo

Roverchiara, “Cereal Docks Organic”: «In fiamme solo un magazzino. Produzione salva»

massimo

Soave, serata di poesia al parco Zanella

massimo

Roverchiara, distrutta dalle fiamme parte della “Cereal Docks Organic”

massimo

Politiche 2022, il Pd candida come capolista alla Camera l’uscente Alessia Rotta

massimo