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22 Maggio 2024
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Parco della Lessinia, la consigliera regionale Guarda: «Cancellata la figura del guardiaparco, assurdo»

«È assolutamente inconcepibile che con un tratto di penna il Consiglio direttivo del Parco regionale della Lessinia faccia venir meno nel biennio 2023-2024 una figura essenziale come quella dell’unico guardiaparco in forze al parco natura della Lessinia».

Lo denuncia oggi in Regione Veneto la consigliera regionale Cristina Guarda (Europa Verde), presentando in merito un’interrogazione urgente, assieme ai Consiglieri Baldin (MoVimento 5stelle), Lorenzoni (Gruppo Misto) e Ostanel (Il Veneto che Vogliamo), per chiedere all’assessore regionale competente in materia di parchi «se ritiene legittima e coerente con le politiche regionali in punto di gestione degli enti parco naturali regionali la privazione e sospensione per un biennio delle funzioni di guardiaparco presso il Parco naturale regionale della Lessinia effettuata con la Deliberazione del recente gennaio 2023».

«I compiti del guardiaparco sono fondamentali sotto il profilo della tutela ambientale e sanzionatorio in quanto consustanziali alla ragion d’essere dei parchi naturali. Si tratta di funzioni insopprimibili e fondamentali, di talché la mancata previsione della figura di guardiaparco per gli anni 2023 e 2024 è da ritenersi fortemente dubbia sotto il profilo della legittimità della scelta – afferma Guarda -. Se l’ente parco della Lessinia nell’ambito della programmazione del proprio fabbisogno di personale non ritiene necessaria questa figura allora il problema non è esclusivamente nella scarsa comprensione del ruolo dell’ente parco dal parte del Consiglio direttivo, ma forse qualche richiesta di maggiore attenzione in punto di controllo degli atti va rivolta anche alla Regione, considerato che in prima istanza, in sede di controllo, si è, a quanto pare, detta d’accordo con tale scelta. All’opposto, temo invece si tratti di una scelta programmatoria irragionevole, e invito dunque l’assessore competente a esercitare un più preciso controllo dal momento che la deliberazione del Parco naturale della Lessinia è stata nuovamente inviata agli uffici regionali proprio a tal fine».

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