L’Assemblea cittadina del Partito Democratico di Verona ha approvato martedì 4 agosto all’unanimità una mozione per il consolidamento e il rilancio del partito in vista dei prossimi importanti appuntamenti amministrativi. La decisione principale riguarda la costituzione e l’elezione di un organo esecutivo collegiale in luogo del tradizionale organo monocratico: per affrontare la campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale di Verona nel 2027, l’Assemblea ha infatti conferito l’incarico per lo svolgimento di tutti gli adempimenti a Franco Bonfante (nella foto), segretario provinciale, Alessia Rotta, segretaria cittadina uscente, e Diego Zardini, responsabile Enti Locali. Dell’esecutivo faranno parte, in qualità di componenti effettivi, tutti i segretari dei Circoli cittadini.
«Nel 2022 il Partito Democratico ha svolto un ruolo determinante per raggiungere l’obiettivo di governare la città, garantendo equilibrio, responsabilità e sostenendo con lealtà un’esperienza amministrativa che ha riportato sobrietà e visione a Verona – si legge nel documento approvato -. Oggi è il tempo del consolidamento e del rilancio: un partito plurale ha bisogno di una guida capace di tenere insieme, ascoltare e costruire sintesi».
Tra gli obiettivi strategici fissati dalla mozione figurano il rafforzamento dell’ascolto nei quartieri, l’ampliamento del tesseramento, una comunicazione esterna più incisiva sul lavoro svolto da Sindaco, assessori e consiglieri, oltre all’apertura ai tavoli di lavoro di RETE! per l’elaborazione del programma su casa, lavoro, sicurezza, ambiente e giovani.
La mozione lancia inoltre un segnale chiaro in vista delle comunali 2027: «Il nostro obiettivo è dare continuità a questa esperienza amministrativa, confermando Damiano Tommasi alla guida della città, al quale chiediamo di togliere al più presto la riserva per la ricandidatura, al fine di attivare da subito il massimo di energia ed entusiasmo».





