11.8 C
Verona
28 Febbraio 2024
Cronaca In evidenza ultimaora

Peschiera del Garda, ubriaco tenta di impedire il sequestro del furgone: arrestato

I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Peschiera del Garda hanno tratto in arresto ieri sera P. S., 53 anni, residente nella cittadina lacustre, per violenza, minacce e resistenza a pubblico ufficiale. Durante il normale controllo del territorio, una pattuglia del nucleo operativo ha notato all’esterno del bar “Bivio” di via Mantova parcheggiato un furgone Renault Trafic che la sera precedente era stato fermato dai Carabinieri in quanto il conducente, identificato in P. S., aveva provocato un sinistro stradale mentre si trovava in evidente stato di ubriachezza. I successivi accertamenti hanno consentito di appurare che il veicolo è di proprietà della convivente M. M., pertanto i Carabinieri, dovendo procedere al sequestro del mezzo, sono entrati all’interno del locale per invitare la donna ad uscire al fine di eseguire il provvedimento.

All’interno del locale era presente anche il convivente P. S., in evidente stato d’ebrezza alcoolica che, appreso del sequestro del mezzo, ha iniziato ad urlare dicendo testualmente «che cosa volete non potete sequestrare nulla! Io chiamo il mio avvocato, e adesso vado via!». A quel punto ha preso le chiavi del furgone dalle mani della convivente e ha cercato di salire sul mezzo ma è stato fermato da uno dei due militari. Ma l’uomo, a quel punto, ha iniziato a spintonare violentemente il carabiniere che, grazie anche all’intervento immediato del collega, è riuscito a bloccarlo e ammanettarlo. A quel punto il P.S., con non poca fatica, è stato caricato sull’autoradio per essere condotto in caserma e, anche durante il trasporto in sede, ha continuato a minacciare gli operanti.

Per questa condotta P. S. è stato quindi dichiarato in arresto per violazione degli articoli 336 e 337 del c.p., ovvero minaccia, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale. Terminate le formalità di rito, nel corso delle quali sono continuate minacce e offese ai militari, l’arrestato è stato condotto al proprio domicilio; questa mattina, a seguito di giudizio direttissimo del Tribunale di Verona, con l’arresto convalidato, P. S. è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Condividi con:

Articoli Correlati

Colognola ai Colli, Matteo ricevuto da Zaia: «Insegniamo il primo soccorso nelle scuole»

massimo

Legnago, al Salieri “Il Paese delle Favole a Rovescio” di Rodari per il Teatro Famiglie

massimo

Verona, al Ristori la grande danza internazionale con la Compagnia newyorkese “YY Dance Company”

massimo

Verona, alla Libreria Pagina Dodici la presentazione del libro di Spadaccia sul Partito Radicale

massimo

Incontro su sicurezza, accoglienza migranti, Protezione civile tra il prefetto e 18 sindaci dell’Est Veronese

massimo

Verona, partorisce prima del tempo in casa: mamma e bambino in gravi condizioni

massimo