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16 Agosto 2022
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Progetto Fuoco, domani l’ultimo giorno per scoprire le novità di stufe e camini a legna e biomasse

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Domenica ultima giornata per la 10. edizione di “Progetto Fuoco”, il salone internazionale numero uno al mondo nel settore degli impianti e attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione della legna, in svolgimento dal 24 febbraio alla Fiera di Verona.

Il pubblico che dalle 9 alle 18 sceglierà questa full immersion tra caminetti, stufe, termocucine, barbecues, caldaie e accessori (3.000 prodotti in esposizione) potrà scoprire le migliori soluzioni esistenti per le esigenze di famiglie, comunità, imprese. Ed anche venire informato delle opportunità offerte dal nuovo “Conto Termico” che prevede incentivi fino a 5 mila euro per la rottamazione di vecchie stufe.

A “Progetto Fuoco” infatti espongono le principali aziende produttrici che in questa edizione sono 750, giunte da 38 nazioni di quattro continenti, per mostrare sui 105.000 mq di 7 padiglioni le novità degli ultimi due anni, realizzate alla luce delle normative sempre più rispettose dell’ambiente e tali da consegnare impianti estremamente performanti e sicuri. Non solo nuovi design e tecnologie, ma anche innovazioni di sistema, come ad esempio il filtro anti particolato olandese pensato per canne fumarie domestiche o di piccole attività; o come le proposte di scaldare casa bruciando in apposite stufe non solo pellet, ma anche trucioli, sansa o perfino noccioli di palma; o come la stufa che promette di generare in un giorno tanta cenere quanto un pacchetto di sigarette; o come le app che consentono di regolare la temperatura di casa dal cellulare o il primo pulitore a secco per vetri di caminetti.

Le curiosità in Fiera sono moltissime e rispettano l’esigenza di avere impianti moderni all’interno di forme che possono anche richiamare gusti retrò. A proposito di tradizione, oltre alle stufe in maiolica dal gusto nordico e a quelle cortinesi che riproducono disegni che dal Medioevo arrivano all’Ottocento, è possibile fare un tuffo nella cultura russa di duecento anni fa, come propone ad ogni inizio d’ora (dalle 10 alle 16) una sauna russa baniy rivestita di tronchi in cui una modella si sottopone al tradizionale massaggio con mazzi di foglie secche di betulla, salvia, eucalipto.

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