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22 Maggio 2024
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Regionali 2020, da Valdegamberi a Bigon, ecco chi è già a Venezia

Tra i sicuri eletti nel nuovo consiglio regionale del Veneto ci saranno Stefano Valdegamberi il piè votato con 11.251 preferenze e Filippo Rigo con 4517 della Lista Zaia. A cui dovrebbe aggiungersi Filippo Rando con 2840 che, secondo i primi calcoli sui seggi spettanti alle diverse liste secondo le percentuali di voti raccolti, sarebbe il terso eletto a Verona della Lista Zaia (prima con il 36,97% quando sono scrutinate 861 sezioni su 863).

Sempre secondo questi calcoli, nella Lega (seconda nel Veronese con il 18,50%) verrebbero eletti due consiglieri: l’assessore regionale uscente Elisa De Berti con 4769 voti ed il consigliere regionale uscente Enrico Corsi con 3778.

Fratelli d’Italia (terza a livello provinciale con il 15,57%) farebbe un solo consigliere: l’assessore comunale di Verona Daniele Polato con 10783 preferenze. Un consigliere anche per Forza Italia (4,25%) dove il più votato è il tosiano Alberto Bozza con 3569 preferenze. Ed un consigliere anche a Thomas Piccinini, ex sindaco di Mozzecane, candidato della Lista Veneta Autonomia che ha raccolto 3408 voti.

All’opposizione va solo 1 consigliere per il Pd ed è la riconferma del consigliere regionale uscente Anna Maria Bigon con 7471 preferenze.

Tutto questo a poche sezioni ancora da scrutinare . A questi calcoli, si aggiunge poi l’eventualità che qualche veronese diventi assessore, liberando così posti in consiglio regionale. Le voci già parlano della riconferma nella giunta del governatore Luca Zaia della De Berti che porterebbe in consiglio Marco Andreoli, già candidato sindaco di Negrar per il Carroccio e terzo per voti con 3136 preferenze. E poi come possibili assessori anche Stefano Valdegamberi e Daniele Polato che libererebbero così lo scranno per Alessandra Sponda (quarta della lista Zaia con 2837 preferenze) e per il consigliere regionale uscente di Fdi, Stefano Casali (secondo in lista dopo Polato con 7489 voti).

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