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8 Dicembre 2022
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Bigon (Pd): «L’impegno delle donne per cambiare genere alla Politica»

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«Da anni sono impegnata in battaglie per affermare i diritti delle donne, soprattutto perché a loro siano riconosciuti i meriti che hanno e mi candido perché vorrei che in Regione si cambiasse genere di politica a partire dalle questioni che interessano le donne soprattutto per quanto riguarda i servizi sociali».

Ha esordito così, Anna Maria Bigon, candidata del Partito Democratico nel collegio di Verona alla conferenza delle donne che ne sostengono la candidatura. Erano presenti i sindaci di Sommacampagna, Graziella Manzato, di Cavaion, Sabrina Tramonte, gli assessori e consiglieri Angiolina Pasini di Bovolone, Sara Annechini di Castel d’Azzano, Caterina Lombardi di Gazzo Veronese, Maria Teresa Ros di Monteforte d’Alpone, Paola Severoni del circolo di Castel D’Azzano, la segretaria di zona del Pd del sud ovest Federica Foglia, musicista e consigliere comunale a Valeggio sul Mincio, ed anche consigliere di circoscrizione di diversi quartieri della città.

«Nonostante i tagli operati da Galan prima e Zaia recentemente, nel mio comune sono riuscita a attivare nuovi servizi a favore delle famiglie e, quindi, in primis delle donne. Ho sempre dato importanza a fare le cose concretamente, preferendo i fatti alle parole – ha continuato Bigon -. La mia giunta è stata la prima nel Veneto composta più da donne che da uomini. Ho creato servizi, realizzato opere pubbliche, assunto decisioni impegnative contrastando il malaffare, subendo pressioni senza cedere, dimostrando che si può, in una regione che ha visto la corruzione presente in maniera pesante, fare l’interesse dei cittadini rispettando la legalità ed impiegando bene le risorse a disposizione».

Hanno dichiarato il loro sostegno con la presenza anche segretarie di circolo come Chiara Tessarolo di Bovolone, Arianna Parolini di Castelnuovo del Garda, Alessia Rossignoli di Cerea, che è anche tesoriere provinciale del PD. Accanto a loro insegnanti di scuola primarie ed universitarie, donne con ruoli importanti in aziende private come Valentina Zuccher di Villafranca e Sara Marelli di Arcole, e le esponenti di alcuni circoli della città come Rita Andriani e Roberta Tirelli. Con loro anche rappresentanti di associazioni e comitati. Tra le presenze spicca quella di Anna Foresti, fondatrice dei Comitati Prodi ed animatrice della nascita a Verona de “L’Ulivo”, che ha dichiarato: «Anna Maria Bigon mi ha fatto tornare la passione per l’impegno politico per la sua competenza e per la sua concretezza. Ha dimostrato di sapere fare non solo di saper fare dichiarazioni. La sua presenza in Consiglio regionale è indispensabile».

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