Visita di Matteo Salvini ieri, a Verona per sostenere la candidatura di Alberto Stefani. Presente anche il presidente uscente Luca Zaia, capolista in tutte le province, e i candidati veronesi al consiglio regionale.
Il ministro delle Infrastrutture ha fatto anche tappa a San Giovanni Lupatoto, dove ha incontrato gli elettori al mercato settimanale. Tanti i temi discussi con i cittadini: dalla tutela dei prodotti artigianali locali, quali la filiera ortofrutticola della provincia di Verona e alla semplificazione dell’entrata nel mercato del lavoro per i giovani veneti, «che troppo spesso se ne vanno – ha detto Salvini -. Sulla viabilità si aspetta il termine del cantiere dell’alta velocità e dei collegamenti dall’aeroporto di Verona al Lago e alle altre aree della provincia. Verona deve occupare un ruolo di maggior rilievo in Veneto». “Temi, questi, su cui la Regione Veneto sarà in prima linea per sostenere i cittadini veneti», ha dichiarato il segretario provinciale della Lega, Paolo Borchia.
«L’esperienza in Veneto per la Lega è sempre straordinaria perché per quindici anni Luca Zaia ha lavorato benissimo e nei prossimi anni sarà la volta di Alberto Stefani, sempre con la Lega – ha concluso Salvini -. Spero e penso che il nostro sarà il primo partito e che continuerà a governare bene, anzi, a portare avanti il progetto aggiungendo qualcosa in più e migliorando alcuni settori, ad esempio la sanità, i servizi per gli anziani e il lavoro per i giovani. Quindi non vedo l’ora che arrivi il giorno del voto e auspico che tanti veneti, anche per portare finalmente a casa l’autonomia, scelgano la Lega sulla scheda elettorale».






