31.2 C
Verona
11 Agosto 2022
In evidenza Politica Politica ultimaora Verona città

Regionali, serata di presentazione de “L’Altro Veneto. Ora possiamo!”

altroveneto-verona02

Alla parola d’ordine di «alternativi alla destra che per vent’anni ha governato la regione e a questo centrosinistra» L’Altro Veneto. Ora possiamo!”, la lista indipendente che corre alle elezioni regionali, si presenta alla cittadinanza veronese. L’occasione per conoscere programma e candidati è prevista mercoledì 27 maggio a Verona nella sala della Pace di via Tevere 38 (Golosine, sede della IVª Circoscrizione) con inizio alle 20,45. «Espressione di movimenti, associazioni, collettivi e formazioni politiche» “L’Altro Veneto”, che candida alla carica di Presidente Laura Di Lucia Coletti, insegnante di italiano e latino in un liceo di Mestre, affronta la sfida elettorale con una compagine veronese composta da Marta Caldana, Sandro Campagnola, Paola Lorenzetti, Luca Cecchi, Mimmy Spurio, Mattia Da Re, Simonetta Venturini, Dennis Klapwijk, Daniele Sartori «tutte persone – spiegano i promotori – impegnate nelle battaglie sociali, ambientali e per i diritti civili».

Un progetto, quello de “L’Altro Veneto”, che sebbene si batta per garantire «una regione di democrazia, pace, diritti, solidarietà, inclusione» guarda oltre i confini veneti in una prospettiva più ampia di «trasformazione profonda dei rapporti di potere».

«Dopo la prova greca la controprova spagnola: dove le forze di sinistra lavorano insieme ai movimenti e sanno costruire una proposta alternativa di governo ottengono ottimi risultati e spesso i partiti tradizionali che hanno retto il bipartitismo sono costretti a cedere il passo» è l’insegnamento che Di Lucia Coletti trae dalle recenti elezioni amministrative che si sono tenute in Spagna. Un ulteriore segnale di incoraggiamento, secondo la candidata alla presidenza veneta, che viene dal Sud Europa: «Quanto sta accadendo in vari paesi europei, e in particolar modo in quelli che si affacciano sul Mediterraneo – conclude Laura Di Lucia Coletti – dimostra come le ricette politiche, economiche e sociali promosse tanto dal centrodestra che dal centrosinistra stanno fallendo e creano le condizioni perché si strutturino altre forze di governo. L’alleanza Izquierda Unida-Podemos a Barcellona sta lì a dimostrarlo. Cominciamo anche noi in questa sfida delle regionali».

Condividi con:

Articoli Correlati

Illasi, alla vista dei carabinieri scappa a folle velocità saltando due semafori: arrestato

massimo

Verona, al “Mura Festival” la musica dei “Joe Sanketti y Otravez”

massimo

Legnago, uomo colpito dal virus “West Nile” causato dalla puntura di zanzara infetta

massimo

Rally, il legnaghese Strabello secondo in classe 4 al “Salsomaggiore Terme”

massimo

Contaminazione da Pfas, Cristina Guarda (EV): «Negli Usa sempre più pressioni per uno screening esteso»  

massimo

Aipo, fase di ispessimento delle olive

massimo