«La pace non si promuove seminando odio verso gli artisti e gli sportivi. Questo accade anche a Verona, la città della cultura e dell’amore». Li dice Stefano Valdegamberi, candidato alle Regionali per la Lega intervenendo sul caso del baritono russo Ildar Abdrazakov che avrebbe dovuto esibirsi nel “Don Giovanni”, in programma a gennaio al Filarmonico, “cancellato” per la sua stretta vicinanza a Putin.
«Le campagne russofobiche del cosiddetto occidente democratico hanno scatenato l’ennesima polemica per impedire l’esibizione del baritono Abdrazakov – accusa Valdegamberi -. Mi dispiace che la Fondazione Arena, che organizza questi eventi, abbia ceduto subito alle pressioni. Mi dispiace, non è così che si promuove la pace tra i popoli, anzi, si alimenta l’odio contro il popolo russo che ha sempre manifestato amicizia e interesse verso il nostro Paese e Verona, soprattutto in ambito culturale. Questi fatti avranno anche conseguenze negative di lungo termine sulla nostra economia».






