Oggi a Bovolone, in sala consiliare, si è rinnovato il Consiglio di Bacino territoriale “Verona Sud” con l’elezione a presidente del sindaco di Legnago, Paolo Longhi L’ente si occupa di coordinare l’organizzazione del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani ed ha visto il rinnovo anche del Comitato, che rappresenta l’organo esecutivo del Consiglio, dove sono stati eletti Alberto Todeschini di Zevio, Antonio Pastorello per l’Unione dei Comuni Adige Guà, Marco Poltronieri di Nogara, Alessio Albertini per Belfiore, Enrico Occhiali per Boschi Sant’Anna, Andrea Girardi di Minerbe e Katia Boggian di Terrazzo.
«Credo sia un fatto estremamente positivo – ha detto il neo presidente – che l’assemblea abbia deciso tutto all’unanimità, presentando ancora una volta una lista unitaria per il Comitato di Bacino. Non era affatto scontato, considerando ciò che spesso accade altrove. Siamo invece riusciti a condividere senza dividerci, e questo è un segnale estremamente positivo nel solco di quanto fatto da Attilio Gastaldello che ci ha guidati sin qui. Ci aspettano tante sfide, la prima è l’emergenza dello smaltimento della plastica, la seconda riguarda la valorizzazione della discarica di Torretta, che consente ai Comuni del Bacino Verona Sud un significativo risparmio di spesa rispetto ad altre soluzioni fuori Bacino e, infine, la ricerca di nuove soluzioni tecniche affinché il nostro territorio sia sempre più strategico nella gestione dei rifiuti, coniugando sostenibilità ambientale ed equilibrio economico. Sullo sfondo rimane inoltre l’obiettivo di arrivare, entro il 2030, ad un’unica società di gestione della raccolta rifiuti. Oggi operano tre soggetti: uno specifico per il Comune di Arcole e, per gli altri Comuni, SIVE ed ESACOM che sono società ben gestite ma con filosofie diverse ed il nostro compito sarà fare in modo che le rispettive esperienze e competenze diventino un patrimonio comune, senza invidie né gelosie».






