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11 Agosto 2022
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Sabato la “Partita per la vita” con in campo le glorie dell’Hellas dello scudetto

Gruppo Hellas 85 Provincia Verona

Sabato gli ex campioni d’Italia dell’Hellas Verona 1985 tornano in campo per solidarietà, Si disputerà, infatti, sabato 10 ottobre alle 15, nello Stadio Olivieri di via Sogare a Verona, la “Partita per la vita” che vedrà contrapposti gli ex campioni dell’Hellas Verona vincitori dello scudetto ’84-’85 alla nazionale della “Fonicap”, Forza Operativa nazionale Interdisciplinare con il cancro del polmone.

L’evento è stato presentato ieri nella sede della Provincia di Verona dal presidente Antonio Pastorello. Si tratta di una gara benefica con ingresso a offerta libera che sosterrà la ricerca clinica spontanea sul cancro del polmone e la promozione del network Fonicap (www.fonicap.it) che si propone come riferimento per la diagnosi e cura delle neoplasie toraco-polmonari in ogni parte d’Italia.

Tra le grandi glorie scaligere che parteciperanno all’evento Domenico Penzo, Sergio Guidotti, Domenico Volpati, Emiliano Mascetti, Luigi Sacchetti, Vincenzo Esposito, Antonio Terraciano, Vittorio Pusceddu, Lorenzo Pinamonte, Antonio De Vitis, Beniamino Vignola con la presenza di mister Osvaldo Bagnoli.

«A me, come del resto a tutti i calciatori presenti sabato, fa molto piacere disputare questa partita – spiega mister Bagnoli -, anzi, personalmente vorrei avere qualche anno in meno per poter scendere in campo in prima persona. Con la nostra associazione di ex calciatori del Verona ci occupiamo di solidarietà e puntiamo ad aiutare le persone attraverso il calcio, anche per questo non potevamo rifiutare l’invito del dottor Santo».

Il presidente nazionale Fonicap Antonio Santo, che è anche coordinatore responsabile del Gruppo Interdisciplinare Veronese di Oncologia Polmonare all’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, attualmente è impegnato in prima persona nel progetto di evoluzione della Fonicap in una “Federazione” a cui partecipano direttamente tutte le più importanti Società Scientifiche che si occupano a vario titolo delle neoplasie toraco-polmonari: solo la sistematica collaborazione tra i migliori professionisti delle varie branche specialistiche oncopneumologiche, con l’utilizzo ottimale delle nuove metodiche di cura e dei nuovi farmaci biologici, potrà migliorare la percentuale di pazienti guariti o lungosopravviventi.

«Tre sono gli obiettivi della “Partita per la vita”: passare un pomeriggio di sano divertimento, riabbracciare i beniamini dello storico scudetto ’85 e dare una mano, con la vostra piccola offerta libera, alla ricerca spontanea sul cancro del polmone – spiega il dottor Santo, che in 25 anni di attività ha seguito circa 4.000 pazienti affetti da neoplasia polmonare -. Rispetto a solo pochi anni fa la situazione è molto cambiata e adesso possiamo veramente dare a molti pazienti non solo la speranza grazie a numerosi nuovi farmaci, ma anche gli strumenti per accedere subito alle strutture più qualificate evitando inutili e dannose perdite di tempo. Il network Fonicap è nato proprio per mettere in rete tutti i medici coinvolti nella diagnosi e cura del cancro al polmone,  affinché i pazienti  possano sapere in tempo reale a quale centro specializzato fare riferimento, oltre 50 in Italia, 7 in Veneto, Givop veronese compreso. Basta andare nel sito www.fonicap.it e si possono avere tutte queste informazioni comprese le testimonianze dei pazienti. Ogni anno sono quasi 40mila le nuove diagnosi per questo c’è bisogno di tanto aiuto sia scientifico che solidale. Grazie a tutti coloro che vorranno sostenerci e che verranno alla sfida di sabato».                        .

Tra i calciatori della squadra avversaria una citazione a parte merita il capitano onorario della nazionale Fonicap, Vladimiro Basilio, fotografo 48enne da anni seguito dal Givop, che combatte contro la malattia con grinta ed è quindi testimonial di speranza per altri pazienti: «Mi sono trasferito da Milano a Verona per essere seguito da Antonio Santo e dal Givop perché questo specifico gruppo di sanitari garantisce una copertura totale delle diverse professionalità coinvolte nella cura della malattia, oltretutto, ci tengo a sottolinearlo, in maniera completamente gratuita per il paziente. I risultati positivi oggi ci sono e vanno incrementati con la ricerca: tutti noi possiamo fare qualcosa sabato dando una piccola offerta alla Fonicap».

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