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20 Aprile 2024
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Salute, numero verde dell’Azienda ospedaliera per una diagnosi precoce sulle malattie polmonari

La prevenzione non va mai trascurata quando si tratta di malattie polmonari. Per questo AOUI Verona, da oltre due anni, ha attivato un ambulatorio di diagnosi precoce per sospetto di tumore polmonare o del distretto toracico. Un servizio snello che permette l’accesso rapido ad una prima visita specialistica. Il numero verde 800 159 929 è a disposizione dei cittadini che possono prenotare il controllo specialistico sia su propria iniziativa perché in presenza di qualche sintomo sia perché il medico di base ritiene necessario un approfondimento.

A presentare il servizio, oggi, sono stati il direttore generale Aoui-Verona Callisto Marco Bravi, il direttore UOC Pneumologia, Claudio Micheletto, e il pneumologo Tommaso Bondavalli. Preseti i membri del Givop (Gruppo Interdisciplinare Veronese Oncologia Polmonare) Michele Milella, direttore UOC Oncologia, Maurizio Infante, direttore UOC Chirurgia Toracica, Renzo Mazzarotto, direttore UOC Radioterapia e Stefania Montemezzi, direttore UOC Radiologia.

«Per effetto del Covid da meno di un anno siamo tornati alle normali attività, molte sono le neoplasie polmonari ma poche di queste sono avviate al chirurgo perché la maggior parte è stata purtroppo diagnosticata in fase molto avanzata – ha detto il dottor Micheletto -. Questo è un dato che si trova in letteratura sia nazionale che internazionale. Adesso la grande sfida è quella della diagnosi precoce. Noi ci abbiamo pensato già durante la pandemia istituendo due anni fa il numero verde con un percorso specifico, che non è quello di una normale visita ambulatoriale ma una presa in carico immediata. La neoplasia polmonare è una delle prime cause di mortalità è ovviamente legata principalmente al fumo, quindi necessaria anche la prevenzione primaria sugli stili di vita. Ma per tutti i casi di sospetta neoplasia i pazienti vanno indirizzati precocemente ad una visita, un invito che stiamo rivolgendo ai medici di medicina generale, la diagnosi precoce può salvare la vita».

Le diagnosi tardive sono aumentate durante la pandemia per diversi motivi: la condizione di emergenza delle strutture sanitarie e il timore del contagio che ha allontanato i pazienti dagli ospedali. L’effetto è visibile nei dati 2022 con 470 casi trattati, di cui solo il 20% era operabile. Proprio per invertire questo trend, da due anni Aoui ha istituito il numero verde cominciando ad occuparsi di prevenzione ancora in epoca Covid. Il servizio è pubblicizzato anche presso i medici di base.

Il “GIVOP” da anni è attivo per stabilire il percorso di cura più adatto. Si riunisce settimanalmente per discutere dei casi più complessi e stabilire i trattamenti necessari (oncologico, radioterapia, chirurgia). Ne fanno parte i medici di pneumologia, chirurgia toracico, radioterapia, radiologia, oncologia. Il Gruppo opera anche in video conferenza con colleghi di altre strutture sanitarie provinciali.

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