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4 Dicembre 2022
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San Bonifacio, dal Palaferroli le richieste danni di centinaia di azionisti della Popolare di Vicenza

Azionisti Popolare Vicenza

Nel corso della mattinata al Palaferroli di San Bonifacio, l’associazione “Noi che credevamo nella Banca popolare di Vicenza” ha radunato centinaia di azionisti e risparmiatori per una raccolta firme finalizzata a richiedere i danni per il capitale perso e le dimissioni del presidente Stefano Dolcetta e dell’amministratore delegato Francesco Iorio, ai vertici della società bancaria. L’associazione, sorta nel novembre del 2015, è presieduta da Luigi Ugone e si propone di garantire una costante e veritiera informazione, accanto inoltre ad un’adeguata assistenza legale con gli avvocati Filippini e Ternullo del foro di Verona e Riccardo Rocca di Milano. L’obiettivo dell’odierna assemblea è stato di spiegare ai presenti le vicende e gli errori che sono stati commessi dal consiglio di amministrazione della Banca popolare nel corso degli ultimi anni, che hanno ridotto il valore delle azioni da 62 euro allo 0,10 e portato danni economici ingenti ai piccoli-medi risparmiatori. In qualità di rappresentante della regione Veneto è intervenuto il consigliere Alessandro Montagnoli, il quale ha garantito che saranno stanziati 300 mila euro per permettere agli azionisti lesi di agire con un’azione legale e che è stata istituita una apposita Commissione d’inchiesta. (A.M.)

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