Nella tarda serata di ieri, 24 settembre, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di San Bonifacio, unitamente ai Carabinieri del Comando Stazione di Monteforte d’Alpone, hanno tratto in arresto due giovani di 18 anni (di cui uno già noto alle forze dell’ordine), gravemente indiziati del reato di “tentata rapina in concorso”.
I militari sono intervenuti in un piccolo ristorante etnico situato nel centro di San Bonifacio. Poco prima, due individui, uno con il volto coperto da un passamontagna e l’altro da una cuffia da nuoto, armati di coltello avevano tentato di farsi consegnare l’incasso della serata dal titolare dell’esercizio, senza tuttavia riuscire nell’intento.
Giunti tempestivamente sul posto, i carabinieri hanno recuperato il coltello abbandonato all’interno del locale. Grazie alle testimonianze raccolte dal proprietario e all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti, sono riusciti ad acquisire elementi utili per l’identificazione dei presunti responsabili.
La fuga dei due giovani si è conclusa a breve distanza, dove sono stati rintracciati dalle forze dell’ordine. La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire e sequestrare sia il passamontagna sia la cuffia utilizzati durante il tentativo di rapina.
I fermati sono stati condotti negli uffici del Comando Stazione di Monteforte d’Alpone per gli accertamenti di rito. Informata la Procura della Repubblica di Verona, i due ragazzi sono stati dichiarati in stato di arresto e trattenuti nele camere di sicurezza del Comando Compagnia di San Bonifacio, in attesa del rito direttissimo.
Questa mattina, condotti innanzi al Giudice del Tribunale scaligero, l’arresto è stato convalidato con contestuale applicazione nei confronti di entrambi della misura cautelare della detenzione domiciliare.






