Ha preso ufficialmente il via ieri, giovedì 23 aprile, la 149ª edizione della Fiera di San Marco a San Bonifacio, uno degli appuntamenti più sentiti e radicati nella vita della città e del territorio. L’inaugurazione si è svolta nel pomeriggio sotto la tensostruttura di Piazza Costituzione, alla presenza del vice prefetto Gaetano Losa, commissario straordinario del Comune di San Bonifacio, del consigliere regionale Matteo Pressi e di numerosi sindaci, amministratori del territorio e rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine.
Nel suo intervento inaugurale, il commissario straordinario ha sottolineato il valore della Fiera di San Marco «come momento in cui San Bonifacio si riconosce come comunità, si apre al territorio, valorizza le proprie radici e allo stesso tempo guarda avanti, con attenzione alle nuove generazioni, alla cultura, alla partecipazione e alla coesione sociale». Ha inoltre evidenziato come questa manifestazione rappresenti «un patrimonio condiviso, capace di unire tradizione, relazioni, intrattenimento, approfondimento e attenzione alle persone».
Losa ha quindi ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della Fiera, dagli uffici comunali alle forze dell’ordine, dalla polizia locale ai volontari, dalle associazioni agli operatori economici, fino agli espositori, agli artisti e ai tecnici impegnati nell’organizzazione di un programma ampio e partecipato. Nel suo saluto, il commissario ha ricordato anche il significato pubblico della Fiera di San Marco, definendola un bene della città e uno spazio di incontro e condivisione capace di rafforzare il senso di appartenenza della comunità sambonifacese.
La giornata di apertura ha segnato l’avvio di quattro giorni di appuntamenti che animeranno San Bonifacio fino a domenica 26 aprile, tra area espositiva, fiera agricola, luna park, eventi culturali, musica, spettacoli, iniziative per famiglie e ragazzi e momenti dedicati ai valori educativi e civili. Un programma articolato che conferma la Fiera di San Marco come punto di riferimento per la città e per tutto l’Est Veronese.






