Inaugurato oggi, venerdì 23 ottobre all’ospedale “Fracastoro” di San Bonifacio, il nuovo ambulatorio di audiologia infantile. Un servizio che si aggiunge a quelli già presenti all’interno della struttura ospedaliera dell’Est Veronese, aumentando la tipologia di prestazioni al servizio dei cittadini. L’ambulatorio audiologico infantile, in precedenza, era ospitato all’interno del Distretto sanitario di via del Capitel, a Verona ed ora trasloca invece all’interno del nosocomio sanbonifacese.
Il nuovo ambulatorio sarà il punto di riferimento strategico per i Distretti 1 e 2 per la diagnosi precoce della sordità e la tutela dello sviluppo del linguaggio nei bambini. La sordità e gli ipoacusia non diagnosticati in età pediatrica possono compromettere in modo significativo lo sviluppo cognitivo, relazionale e l’apprendimento del linguaggio del bambino. Per questo motivo, il nuovo servizio punta con forza sulla diagnosi tempestiva: individuare precocemente un problema uditivo fin dai primi mesi di vita consente infatti di attivare immediatamente percorsi terapeutici e logopedici mirati, garantendo al bambino le migliori opportunità di crescita e integrazione.
«L’attivazione di questi nuovi ambulatori rappresenta un passo fondamentale nella realizzazione di una sanità di prossimità vicina ai bisogni delle famiglie del nostro territorio – afferma il direttore generale dell’Ulss 9, Pietro Girardi-. Quando si parla di salute pediatrica, garantire risposte tempestive, altamente specializzate e facilmente accessibili significa abbattere i disagi e offrire ai piccoli pazienti le migliori condizioni di sviluppo. La nuova sede di San Bonifacio rinforza la rete dei servizi territoriali e conferma l’impegno costante dell’ULSS 9 nel garantire cure integrate, integrate dalla prevenzione fino alla presa in carico specialistica».
«La diagnosi precoce dei disturbi uditivi rappresenta uno degli strumenti più efficaci per garantire ai bambini un adeguato sviluppo del linguaggio, delle competenze comunicative e delle abilità relazionali – spiega la responsabile dell’Unità di Ottorinolaringoiatria, Barbara Mattellini -. In questo contesto l’ambulatorio di audiometria infantile assume un ruolo strategico grazie ad un approccio multidisciplinare che coinvolge audiologi, logopedisti e neuropsichiatri infantili. Particolare attenzione è rivolta ai bambini con disabilità o con disturbi del neurosviluppo nei quali l’ipoacusia può essere più difficile da identificare».
«Questo nuovo ambulatorio aumenta la nostra capacità di fare prevenzione ed erogare cure a favore dei più piccoli, aggiungendosi al nuovo ambulatorio di chirurgia pediatrica inaugurato qualche mese fa sempre all’interno del Fracastoro – commenta il consigliere regionale Matteo Pressi -. Di particolare interesse per la cittadinanza dell’est veronese è la scelta della Regione e dell’Ulss di inserire il nuovo ambulatorio nella struttura sanitaria di S. Bonifacio considerato che fino ad oggi i cittadini dell’est veronese, i piccoli pazienti e le loro famiglie, dovevano recarsi a Verona svolgere gli esami audiometrici infantili e ricevere assistenza. Ora invece il servizio è qui all’interno del nostro presidio».
Il Laboratorio opererà, sia al mattino che al pomeriggio, quattro giorni a settimana, dal martedì al venerdì. Alla presentazione degli ambulatori erano presenti anche il sindaco di San Bonifacio, Leonardo Frigo e il consigliere regionale Stefano Valdegamberi.






