Lunedì 24 novembre, al Cinema Teatro Centrale di San Bonifacio (via Marconi), alle 20,45 con apertura del teatro dalle20,15, si terrà l’incontro con Vito Mancuso che presenterà il suo libro “Gesù e Cristo”. L’evento è organizzato dalla Libreria Bonturi, con il patrocinio del Comune di San Bonifacio, e rientra nelle iniziative per celebrare i 75 anni di attività della storica libreria Sanbonifacese.
Vito Mancuso ha insegnato presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e l’Università degli Studi di Padova. È autore di moltissimi libri a carattere teologico e dirige la collana I Grandi Libri dello Spirito. È editorialista del quotidiano «La Stampa».
In quest’opera Mancuso separa la Storia dall’Idea per ricomporle in una visione profonda e necessaria della fede e dell’essere umano. Gesù nacque a Nazaret, Cristo a Betlemme. Gesù aveva un padre terrestre, Cristo era il Figlio Unigenito del Padre celeste. Gesù aveva quattro fratelli e un numero imprecisato di sorelle, Cristo era figlio unico. Gesù denunciava le ingiustizie, Cristo toglieva il peccato del mondo. Gesù morì gridando la sua disperazione, Cristo la sua vittoria. Chi fu dunque Gesù, e chi Cristo?
Se già in precedenza Vito Mancuso aveva indagato il ruolo di Gesù come maestro di vita spirituale, accanto ad altri tre grandi maestri dell’umanità (Socrate, Buddha e Confucio), ora in quest’opera raccoglie le ricerche e le riflessioni di una vita, dimostrando come la fede cristiana sia il frutto di una tradizione che, a partire da fatti documentati, si è a poco a poco arricchita di nuovi significati e di nuovi simboli. Mancuso non si limita tuttavia a districare la Storia (Gesù) dall’Idea (Cristo), ma arriva a riconoscere come, lungi dall’essere incompatibili tra loro, esse rappresentino due dimensioni costitutive di ognuno di noi. Se infatti la dottrina di cui il cristianesimo istituzionale è portavoce appare ormai insostenibile, è vero però che dell’unione di queste due dimensioni noi abbiamo bisogno, oggi più che mai: proprio nella loro distinzione e nella loro integrazione consiste il duplice scopo, storico e teologico, di questo libro.






