È arrivato il nome “ufficiale” anche del candidato a sindaco di Fratelli d’Italia e Forza Italia, sostenuto anche dalla civica “A difesa del territorio” guidata da Alessandro Signorato.
Dopo settimane di trattative, all’inizio anche con Lega e Verona Domani che invece hanno scelto nei giorni scorsi di candidare il primo Roberto Turri ed il secondo Valeria Geremia (alleandosi con la parte di Fi Zigiottiana) i due partiti di riferimento del centro destra a San Bonifacio hanno sciolto oggi la riserva e con un comunicato ufficiale hanno indicato in Frigo, presidente del consiglio comunale uscente, il loro candidato a sindaco. Questo, quando solo ieri nei corridoi della politica sambonifacese era girata la voce di una candidatura dell’ex assessore Marco Venturi, che sarà in lista ma come candidato consigliere.
Si apre, così, la corsa alle elezioni comunali di San Bonifacio di Leonardo Frigo. «I partiti della coalizione hanno fatto una scelta chiara di futuro, decidendo di investire su una figura competente e giovane, capace di unire energia, esperienza e capacità di governo – spiega Ismaele Niero, responsabile locale di Fratelli d’Italia e già consigliere comunale e assessore -. Noi rappresentiamo un centrodestra credibile e pronto a governare, con una proposta concreta e una visione chiara per il futuro. Allo stesso tempo, il progetto resta aperto al dialogo con tutte le forze e le persone che vogliono contribuire al bene della città».
«Mi candido perché San Bonifacio deve funzionare meglio e investire sul futuro. Ho costruito un percorso che unisce competenze professionali e impegno amministrativo: oggi lavoro come Project Manager, occupandomi di progetti strategici, organizzazione e miglioramento dei processi – sottolinea Frigo -. Ho già avuto l’onore di servire la comunità come presidente del Consiglio comunale e consigliere, maturando esperienza concreta nelle istituzioni e nella gestione delle decisioni pubbliche».
«Vogliamo investire seriamente sui giovani, creare opportunità e costruire una città che guardi avanti – continua Nicola Gambin, segretario locale di Forza Italia -. Allo stesso tempo è fondamentale intervenire su sicurezza e degrado, perché senza qualità della vita non c’è futuro. San Bonifacio deve tornare centrale, attrattiva e capace di crescere. Siamo un centrodestra unito e credibile, ma con le porte aperte: vogliamo dialogare con chi ha a cuore il futuro della nostra città. La candidatura di Frigo unisce rinnovamento e affidabilità».
«Abbiamo lavorato sull’aggregazione e sulla formazione di una squadra rispetto ai personalismi che portano solo a disgregare e risultano del tutto improduttivi. Consideriamo Frigo un giovane con un profilo di competenza, lealtà e coerenza, fondamentali per una amministrazione seria ed efficace», conclude Alessandro Signorato della civica “A difesa del territorio”.






