Marco Andrioli ha ufficializzato domenica 29 marzo la sua candidatura a sindaco di San Bonifacio con le civiche “Cittadini del Parcourbano” e “San Bonifacio bene comune”. Ingegnere ed imprenditore, 60 anni, già candidato sindaco nel 2009 con la civica “Vivere San Bonifacio” e consigliere comunale, Andrioli raccoglie l’esperienza di ParcoUrbano, gruppo di cittadini nato dal desiderio di incidere sullo sviluppo urbano del paese e che due anni fa candidò sindaco Fabio Merlo.
«Da molte settimane un gruppo di cittadini ha avviato un percorso di confronto, mosso dalla consapevolezza che a San Bonifacio manca, da troppo tempo, una visione organica e lungimirante dello sviluppo urbano, insieme a un’adeguata attenzione alla costruzione di un tessuto sociale solido e inclusivo – sottolinea Andrioli -. Da questo confronto è nato un impegno condiviso che, incontro dopo incontro, ha coinvolto un numero crescente di persone nella definizione di una proposta comune: un insieme di idee e visioni capace di imprimere un cambio di passo nella gestione del bene pubblico e di restituire al paese la centralità e il valore che merita».
Il progetto si fonda su principi chiari: tutela dell’ambiente e del suolo, sviluppo urbanistico equilibrato, mobilità sostenibile, coesione sociale, attenzione alle fragilità e promozione di un rinnovato senso di comunità attraverso il coinvolgimento diretto, libero e trasversale della cittadinanza, svincolato da logiche di potere economico e appartenenza partitica.
«Vogliamo rimettere al centro la persona e il bene comune — spiegano i promotori — costruendo una comunità più coesa, inclusiva e attenta ai bisogni di tutti, con un’attenzione particolare a famiglie, bambini, persone anziane e fragili. Nelle prossime settimane saranno presentati nel dettaglio i contenuti del programma e le proposte per il futuro di San Bonifacio».






