I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di San Bonifacio hanno tratto in arresto questa notte un 36enne marocchino, già noto alle forze dell’ordine, perché gravemente indiziato dei reati di “resistenza a un pubblico ufficiale” e “fuga”.
Tutto inizia con i militari che, in piena notte, incrociano nel centro di San Bonifacio un’autovettura con due uomini a bordo, e decidono di controllarla, intimando l’alt al veicolo. Ma il conducente ha improvvisamente accelerato, innescando un pericoloso inseguimento protrattosi per diversi chilometri attraverso manovre estremamente rischiose. Solo la consolidata esperienza e il sangue freddo dei Carabinieri hanno permesso di fermare la corsa del mezzo in totale sicurezza, evitando collisioni o danni per gli occupanti della vettura, per i cittadini in transito e per gli stessi operatori.
Dopo gli accertamenti di rito, informata la Procura della Repubblica di Verona, il guidatore è stato dichiarato in stato di arresto e trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando di San Bonifacio, in attesa del rito direttissimo.
Nella mattinata odierna, l’arrestato è stato condotto innanzi al Giudice del Tribunale scaligero, il quale ha convalidato l’arresto e, a seguito dei richiesti termini a difeso, rinviato l’udienza a maggio 2026, applicando al 36enne la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.






