La grande lirica torna a risuonare nei luoghi della sua storia. Mercoledì 1° luglio alle 21, il Parco della Motta di San Bonifacio ospiterà “Opera sotto le stelle”, appuntamento del Festival Profumo d’Opera, progetto culturale che negli anni ha saputo affermarsi come una delle iniziative più significative per la valorizzazione del legame tra il territorio di San Bonifacio e il melodramma italiano.
L’evento, a ingresso libero, nasce dalla collaborazione tra Festival Profumo d’Opera, Fucina Culturale Machiavelli con il sostegno del Comune di San Bonifacio, ed è inserito all’interno di progettualità sostenute dal Ministero della Cultura, a conferma del valore artistico e culturale dell’iniziativa.
San Bonifacio ha infatti un rapporto privilegiato con Verdi e la sua musica. La prima opera di Verdi fu “Oberto, Conte di San Bonifacio” andata in scena al Teatro La Scala di Milano nel lontano 1839. Nei luoghi in cui vissero i protagonisti dell’Oberto, sulla collina dove sorgeva il castello dei Conti di San Bonifacio ogni anno il Festival Profumo d’Opera mette in scena uno spettacolo ispirato alla grande lirica. Quest’anno la serata, intitolata “Opera sotto le stelle” propone alcune tra le più note scene verdiane ispirate al tema della magia e dell’incantesimo, in un percorso suggestivo attraverso uno dei temi più amati da Verdi.
Il concerto vedrà protagonisti tre giovani cantanti Sara Volpato (soprano), Weiyi Lu (mezzosoprano), Chaewoong Ye (basso) studenti dell’anno in corso alla prestigiosa Accademia Verdiana di Parma, coordinati dalla loro insegnante, il soprano Silvia Dalla Benetta, una delle interpreti più importanti del repertorio verdiano a livello internazionale. L’Accademia, promossa dal Teatro Regio di Parma, forma giovani cantanti lirici provenienti da tutto il mondo attraverso un percorso altamente specialistico dedicato all’interpretazione dell’opera di Giuseppe Verdi ed è una delle più prestigiose realtà internazionali dedicate all’alto perfezionamento del repertorio verdiano. Saranno accompagnati al pianoforte da Claudia Zucconi.
«Ringrazio la gestione commissariale che ha seguito l’organizzazione di questo appuntamento – dichiara il neo sindaco Leonardo Frigo – e ha permesso alla città di confermare un evento ormai riconoscibile nel panorama culturale di San Bonifacio. Come nuova amministrazione intendiamo dare continuità alle iniziative di qualità che fanno vivere i luoghi più significativi del territorio, lavorando con attenzione per costruire occasioni di partecipazione aperte a tutta la comunità».






